25 Aprile, giornata sempre più sbiadita
Claudio Saltarelli
Siamo al 25 aprile, data importante perché è una delle quattro feste nazionali, solo in Italia se ne festeggiano così tante, che con il passare degli anni ricordano e sentono in pochi, ci sono gli ex comunisti che pensano di rivendicare a se i meriti della lotta partigiana e poi gli altri che hanno vissuto ai margini la tragedia della seconda guerra mondiale. Per fortuna anche per queste vicende il revisionismo storico sta facendo un lavoro importante, non nel negare quanto è accaduto ma ripristinando verità storiche omesse come le foibe, la feroce guerra civile vissuta nella nebbiosa padania, il mistero della borsa e della morte di Mussolini, i tanti che nel dopoguerra, nonostante non avessero mai imbracciato un fucile hanno preso la tessera di partigiano, la morte di tanti compagni che rifugiati in Russia durante il fascismo sono stati eliminati perché indesiderati a Stalin con il silenzio di dirigenti del Pci e dei tanti che con disinvoltura tolsero rapidamente la camicia nera per mettere quella rossa o bianca e ricoprire ruoli di prestigio nella nuova e “costituzionale” classe dirigente nazionale pubblica e privata, solo per fare degli esempi.
Read More

invio in corso...



