Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

La pasta di sera combatte insonnia, stress e non fa ingrassare: la scienza sfata un mito

Posted by on Giu 16, 2026

La pasta di sera combatte insonnia, stress e non fa ingrassare: la scienza sfata un mito

Mangiare pasta a cena fa bene, rilassa, facilita il sonno e non fa ingrassare, anzi fa dimagrire. Ecco lo studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

La pasta di sera fa ingrassare? La scienza dice che non è vero. Siamo il Paese della pasta, ma solo un piatto di spaghetti su tre viene servito a cena. I quasi 12 milioni di italiani che non la consumano di sera per paura di ingrassare o di compromettere il sonno dovrebbero però ricredersi. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health ha infatti dimostrato che mangiare pasta a cena migliora il riposo notturno, e non fa ingrassare.

Read More

Luca Lancia di San Germano (sec. XVI) Scultore Napoletano

Posted by on Giu 16, 2026

Luca Lancia di San Germano (sec. XVI) Scultore Napoletano

Janques Debergh, Luca Lancia – scultore

Lo studioso belga, dott. Jacques Debergh, bibliotecario presso l’Istituto reale per il Patrimonio artistico a Bruxelles, nel 1990, quando dirigevo la rivista Spazio Aperto, mi fece avere, tramite il preside Giovanni Petrucci, un suo studio sullo scultore cassinate Luca Lancia, vissuto nella prima metà del cinquecento, del tutto sconosciuto a noi locali. Il testo, tratto dalla rivista in lingua   francese “Revue Belge d’Archéologie et d’Histoire de l’Art” (LIX – 1990), fu pubblicato in traduzione italiana nel 1991 come supplemento a Spazio Aperto (III – n. 1) grazie al contributo personale del sig. Ciro Rivieccio. Luca Lancia, probabilmente figlio di Bernardino Lancia di S. Elia Fiumerapido, morì nel 1553 ed attualmente riposa nel cimitero di Binche in Belgio. La sua origine  cassinate  è  testimoniata dall’epigrafe del monumento funebre nella quale, tra l’altro, si legge “qui fut natif de St Germain du reaulme de Naple”. Il prof. Debergh, della Libera Università di Bruxelles, non ha mai smesso di interessarsi alla figura del nostro artista, né ha mai mancato di aggiornarmi sulle novità acquisite nelle sue ricerche. La nota che qui pubblichiamo è una messa a fuoco in appendice allo studio sullo scultore Jacques Dubroeucq, contemporaneo e “padrone” di Luca Lancia, opera del dott. Robert Didier, specialista belga di scultura medioevale e rinascimentale (Ars Libris, Bruxelles 2000, pagg. 68-69). Il comune di Cassino ha voluto ricordare il suo illustre concittadino intitolando gli una strada presso la frazione Caira (delib. Cons. Comun. 21/9 del 29.05.1995).

Read More

L’impresa di Fabrizio Ruffo, da Messina a Napoli

Posted by on Giu 15, 2026

L’impresa di Fabrizio Ruffo, da Messina a Napoli

Giuseppe Gangemi

Il Cardinale Ruffo ha fretta di partire perché una “febbre rivoluzionaria sempre più ardente [si va estendendo ] alle città della Calabria ulteriore … sicché da ultimo [rimangono solo] quattro … nelle quali i realisti predomina,[no]: Reggio, Scilla, Palmi, Bagnara” (Helfert 86). Il 25 gennaio, Ferdinando IV dà i pieni poteri a Fabrizio Ruffo per la riconquista del Regno. Il 31 gennaio, giunge a Messina dove il tesoriere Marchese Taccone gli dovrebbe consegnare 500.000 ducati e il generale Danero gli dovrebbe dare armi, munizioni e armati. Il Marchese non gli consegna una lira perché Acton gli ha ordinato di consegnarli al Vicario Pignatelli e Danero nemmeno un uomo  perché dovrebbe sguarnire Messina e l’obiettivo primario che egli ha è di difendere l’isola (Roncuzzi 2022, 103; Helfert 1885, 93). Egli decide di partire comunque, fidando che tutto gli possa arrivare nelle settimane seguenti, per non perdere il vantaggio di cominciare le operazioni da un territorio ancora fedele al re.

Read More

Il Corsiero Napoletano, Questo è l’antico simbolo di Napoli

Posted by on Giu 15, 2026

Il Corsiero Napoletano, Questo è l’antico simbolo di Napoli

Antico di PIÙ di duemila anni , quando ancora non esisteva nè Aeronautica e neppure la Ferrari

Anche se, nella peste iconoclasta che Napoli subisce dal nefasto COLPO di STATO del 1860, la propaganda massonica del risorgimento ha cercato di farci dimenticare chi siamo, chi siamo stati e cosa eravamo quando il mondo viveva ancora su palafitte e ruminava bacche

Read More