Lo spettacolo“Voci, suoni e canti di briganti in terra di lavoro”continua a far parlare di se nei concorsi artistici culturali e questa volta conRaimondo Rotondinella sezione poesia eAngelo Fusconella sezione musicale, alla terza edizione del concorso internazionale di Officina Mediterranea dove sono arrivati in finale e domenica 20 settembre ad Alba Adriatica sapranno con quale pergamena torneranno a casa. Di seguito le locandine ufficiali
Essendomi stato cortesemente posto dall’editore l’invito a redigere una prefazione di questa importante pubblicazione, e avendo preliminarmente letto la puntuale presentazione dell’opera, dell’autore e del relativo contesto storico fatta dal curatore Raimondo Rotondi, mi è parso immediatamente evidente che un mio breve intervento, non avendo molto altro da aggiungere a quanto già detto da Rotondi, doveva concernere il quadro storico generale nel quale si dipanano gli avvenimenti narrati nelleMémoiresdel generale Thiéboult, perché la conoscenza dello scenario della grande storia rimane condizione essenziale e non rinunciabile ai fini di una piena e corretta comprensione generale. Soprattutto quando si parla, come in questo caso, di fatti e protagonisti di quell’immenso evento che fu la Rivoluzione Francese con la sua propaggine intrinseca e assolutamente decisiva da noi conosciuta come età napoleonica.
Raimondo Rotondida anni coltiva la passione della letteratura laborina spaziando da editoriali giornalistici a quelli storici, dalla scrittura di monologhi teatrali alla poesia che gli ha permesso di farsi conoscere e apprezzare in terra di lavoro e in tutta la penisola italica. Conosciuto nell’ambiente napolitano e nazionale per il suo capolavoro poetico dedicato aMichelina Di Cesare, nell’ultimo periodo è salito alla ribalta per aver tradotto dal francese all’italiano“Thiébault Paul, L’invasione francese del Regno di Napoli (1798-1799)”edito daD’Amico Editoreche già in pochi mesi viene acquistato e letto in tutta Italia ma il periodo d’oro diRaimondonon si ferma con il suddetto testo, quasi inedito, ma anche perchè ha ricevuto una menzione di merito speciale dalla Sicilia, per esattezza da Agrigento, classificandolo come “poeta” per“Fusse Vere”al2° Concorso Internazionale di PoesiaGIRGENTI ARTE 2024.“Fusse Vere”è inserita nello spettacolo“Voci, canti e suoni di Briganti in Terra di Lavoro”ed è di una bellezza unica oltre che tristemente attuale, di seguito la pergamena di riconoscimento e del testo della poesia.
Altra pillola di storia frutto della fantasia diRaimondo Rotondiscritta in lingua laborina e oggi ci fa conoscere una nuova figura, quella dei “Mascicagliutti”
Qualche anno fa e fino ai giorni nostri, abbiamo registrato e divulgato su i nostri canali trasmissioni“storiche”e“artistiche”con studiosi, ricercattori, storici e artisti provenienti da tutta italia e per la prima volta abbiamo dedicato una serie ai fatti storici del triennio 1796-99 che abbiamo intitolato“Vandea Italiana”. In molte trasmissioni il patriarca dell’alta Terra di LavoroRaimondo Rotondie autore dei testi in lingua laborina dello spettacolo“Voci, suoni e canti di Briganti in Terra di Lavoro”, ci ha regalato, sempre in lingua laborina, dei monologhi sulle trasmissioni andate in onda di volta in volta ed oggi vi facciamo ascoltare il suo pensiero suGiuseppe Garibaldi