Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

I PROTAGONISTI DELLE INSORGENZE POPOLARI CONTRO NAPOLEONE

Posted by on Set 21, 2020

I PROTAGONISTI DELLE INSORGENZE POPOLARI CONTRO NAPOLEONE

Chi furono gli Insorgenti? Risponde Marco Invernizzi, studioso della storia del movimento cattolico in Italia. «Il carattere popolare delle Insorgenze […]testimonia come proprio i semplici, i più umili, quelli che oggi vengono indicati come gli ‘ultimi’, saranno i più estranei alle nuove idee rivoluzionarie portate in Italia dalle baionette dell’esercito francese, così come dimostra che il popolo non aveva perso la fede, ma continuava a restare legato a una concezione della vita, a una cultura orientata dal cristianesimo anche nelle sue manifestazioni sociali e politiche». (Introduzione alla “Guida introduttiva alle INSORGENZE CONTRO-RIVOLUZIONARIE IN ITALIA. Durante il dominio napoleonico (1796-1815), di Francesco Mario Agnoli, Mimep-Docete 1996)

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4 agosto 1789: la Rivoluzione francese decreta il trionfo dell’individualismo economico

Posted by on Set 5, 2020

4 agosto 1789: la Rivoluzione francese decreta il trionfo dell’individualismo economico

Il 4 agosto del 1789 con il Decreto d’Allarde si decretò in Francia l’abolizione del regime feudale.

Poi nel 1791, con la Legge le Chapelier, verranno distrutte le corporazioni, che avevano già subito un duro colpo con i monarchi illuminati, perché la fisiocrazia le riteneva “ostacoli” alla velocità che doveva assumere capitalisticamente la vita economica.

Dunque, la Rivoluzione francese “libera” la proprietà privata togliendole qualsiasi vincolo sociale.

Ma non solo i vincoli sociali, si trattò anche di un’eliminazione delle ipoteche sociali che storicamente gravavano sulle singole proprietà.

Facciamo un esempio: nella società tradizionale il proprietario di un fondo ne era ovviamente il possessore, ma il vicino collegio degli orfanelli aveva diritto alla spigolatura o a qualche singolo raccolto dell’anno.

Insomma, proprietà sì, ma aperta ai bisogni sociali.

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IL CARDINALE RUFFO TRA PROGETTO POLITICO E CONDANNA DELLA MEMORIA

Posted by on Set 3, 2020

IL CARDINALE RUFFO  TRA PROGETTO POLITICO E CONDANNA DELLA MEMORIA

 La condanna morale che da duecento anni grava su Fabrizio Ruffo, condottiero sanfedista, alcuni storici tentarono di cancellarla negli ultimi otto decenni di questo secolo, ma senza risultati apprezzabili.
La condanna fu pronunciata dal contemporanei del cardinale Ruffo ‑ che vissero in un’epoca dominata da forti passioni ‑ i quali espressero giudizi che spesso coinvolsero la morale dell’uomo, del prelato, del politico a quel giudici perfettamente sconosciuto.

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Per una storia non scritta: Il 1799 nel Vallo di Diano (II)

Posted by on Ago 24, 2020

Per una storia non scritta: Il 1799 nel Vallo di Diano (II)

“L’albero coppoluto nel regno dell’inganno”: Polla centrale operativa della controrivoluzione

Giuseppe D’Amico

Ottodì 28 Piovoso (sabato 16 febbraio) anno VII della Libertà; I della Repubblica Napoletana, Una e indivisibile”. Sul nr. 5 del <<Monitore Napoletano>>, il cui originale è esposto in mostra, Eleonora Pimentel De Fonseca scrive che “continuano ad essere disgustosissime le notizie di varie parti dell’interno della Repubblica“.

E’ fuor di dubbio che il Vallo di Diano per la sua collocazione strategica sulla via per le Calabrie giocò un ruolo decisivo per le sorti della Repubblica.

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