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Tesori delle collezioni speciali – La Svizzera teatro di guerra nel 1799

Posted by on Lug 24, 2020

Tesori delle collezioni speciali – La Svizzera teatro di guerra nel 1799

La lotta per la supremazia in Europa tra la Francia e la coalizione austro-russa portò la guerra in Svizzera nel 1799. Le lettere di generali francesi appartenenti al fondo della Biblioteca Am Guisanplatz illustrano gli eventi.

Gli scontri militari sul territorio dell’attuale Svizzera culminarono nella prima e nella seconda battaglia di Zurigo (giugno e settembre 1799). I Francesi uscirono vittoriosi dalla battaglia e la Repubblica Elvetica poté continuare ad esistere, ma sotto controllo francese.

La Biblioteca Am Guisanplatz (BiG) possiede delle lettere, risalenti al periodo compreso tra settembre e dicembre 1799, in cui i generali francesi si tenevano reciprocamente informati sugli eventi quotidiani. Questi documenti possono essere studiati anche in forma digitalizzata.

In queste lettere si possono leggere gli ordini del comandante in capo francese, il generale André Masséna, o i rapporti dei generali al comandante di divisione Jean de Dieu Soult. Occorre rammentare che si tratta di lettere scritte da generali e trasmesse da messaggeri a cavallo. Ci si può fare un’idea sui movimenti concreti delle truppe o sulla valutazione della forza dell’avversario. Il 26 settembre, da Kaltbrunn, il generale Majnoni informa il generale Soult a Schänis come segue: «[…] Mes découvertes viennent de m’assurer que Utznach est abandonné par l’ennemi. […]. Il serait urgent de faire attaquer Bencken prendre la cavalerie & l’inftr ennemie qui se trouvent absolument coupés. J’attends vos ordres & un peu de cavalerie. […]».

Nelle lettere si segnalavano altresì le difficoltà di approvvigionamento, le condizioni meteorologiche e la stanchezza dei soldati. In una lettera del 7 ottobre 1799, dopo che gli Austriaci erano stati respinti nel Sarganserland, il generale Adolphe-Edouard-Casimir-Joseph Mortier comunicava al generale Soult: «[…] Depuis six jours la troupe manque de pain. Elle est harassée et a besoin de repos, la brige de droite, avec laquelle j’étais, a failli perdre une partie de son monde dans les neiges, plusieurs chevaux de l’escadron du 10e de Chasseurs on été tué dans les rochers. Cette marche est pour nous la plus pénible que nous ayons faits depuis la guerre.[…]»

La popolazione ha sofferto molto a causa della guerra ed è stata minacciata di saccheggi se non avesse fornito cibo, cavalli, foraggio e denaro. Questi fatti tuttavia non trovano riscontro nelle lettere.

Nell’ottobre 1799 le ultime truppe russe furono scacciate dalla riva sinistra del Reno. Gli Austriaci avevano già lasciato la zona. Proveniente dal San Gottardo, il generale Suworow, che avrebbe dovuto congiungersi con le truppe austriache, dovette ritirarsi nel Vorarlberg.

Le lettere della BiG si concludono con questi eventi. Non si tratta di una corrispondenza completa. I documenti illustrano tuttavia aspetti interessanti dal punto di vista dei generali francesi.

fonte

https://www.big.admin.ch/it/home.detail.news.html/big-internet/2019/schatzkiste-spezialsammlungen—die-schweiz-als-kriegsschauplatz.html

In questa lettera del 31 ottobre 1799, il generale in capo Masséna si congratula a nome del Direttorio francese con il generale di divisione Jean de Dieu Soult per la sua vittoriosa campagna militare

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