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ACCADDE OGGI NELLE DUE SICILIE… (1815 – 1861 e oltre…)

Posted by on Lug 1, 2020

ACCADDE OGGI NELLE DUE SICILIE… (1815 – 1861 e oltre…)

(a cura di don Luciano Rotolo, della Fondazione Francesco II delle Due Sicilie – la Fondazione ufficiale e originale dedicata a Re Francesco II con sede a Napoli nella chiesa di S. M Coeli alle Due Porte)

01 LUGLIO

1752
• Il Real Governo dà inizio ai lavori per la realizzazione dei Quartieri Militari nella città di Nola, di Aversa e di Nocera.

1767
• Il Real governo istituisce nella Regia Università degli Studi di Napoli la nuova Cattedra di lingue orientali.
Viene affidata al prof. Tito Mattei.

1768
• Il Real Governo affida la Cattedra di Anatomia, presso la Regia Università degli Studi di Napoli, al celebre e illustre medico Domenico Cotugno.

• Il Real Governo istituisce in Sicilia l’insegnamento pubblico e gratuito.
Ogni Comune dovrà quindi creare una scuola maschile e una femminile.
Purtroppo molti comuni risulteranno spesso inadempienti o comunque poco ligi al dettato legislativo poiché cercavano di risparmiare su questo capitolo di spese.

1774
• Il Marchese Pellegrino, Vicerè in Sicilia, lascia Messina per raggiungere Palermo.

1775
• A Palermo il Real Governo trasferisce la Regia Biblioteca Pubblica nella Casa Professa dei Gesuiti.
Nel 1773 i Gesuiti sono stati soppressi da Papa Clemente XIV ed esiliati dai Regni di Napoli e di Sicilia; i loro beni sono stati incamerati dallo Stato.

1778
• A Napoli il Real Governo istituisce la Borsa di Commercio per la regolazione dei cambi e per le negoziazioni economiche- finanziarie.

1796
• Per rinforzare ulteriormente i territori vicini alle frontiere settentrionali contro il pericolo dell’invasore francese, il Reggimento Rossiglione lascia Napoli per raggiungere S. Elia.

1798
• L’avvocato fiscale Marchese Vanni presenta una istanza affinchè cinque nobili, sospettati di far parte di una congiura antigovernativa, siano messi sotto tortura per estorcere loro una confessione.
I Giudici si oppongono a questa richiesta, ritenendo la legislazione napolitana ormai inconciliabile con queste pratiche appartenenti al passato.

1801
• Il Real Principe Ferdinando, figlio del Principe Ereditario e Duca di Calabria Francesco, muore all’età di undici mesi.

1806
• Una squadra navale britannica approda nelle Calabrie presso il golfo di S. Eufemia, facendo sbarcare circa seimila militari sotto il comando del Generale Stuart.
Si tratta di un tentativo per riconquistare il Regno di Napoli occupato dalla Francia e usurpato dal re Giuseppe Bonaparte.

1807
• Antonio Mosca, riconosciuto colpevole di aver organizzato una congiura contro il re usurpatore Giuseppe Bonaparte, viene condannato a morte da una Commissione Militare.
La sentenza viene eseguita in questa giornata a Napoli.

1819
• I rapporti di Polizia denunciano e descrivono il diffondersi esponenziale della setta segreta dei Carbonari in tutte le classi sociali del Regno.

1820
• Inizia a Nola la rivolta orchestrata dalla setta segreta della Carboneria.

1821
• A seguito della rivolta del 1820 contro l’ordine costituito, maturato negli ambienti militari da elementi carbonari e ancora legati all’usurpatore francese Murat, vengono sciolti quattordici Reggimenti di Fanti, cinque di Cavalleria e quattro Battaglioni di Cacciatori.
Inoltre tutti gli Ufficiali, dal grado di Colonnello a Tenente Colonnello, ricevono la proibizione di indossare la divisa militare.

1826
• Mons. Francesco Serra, Nunzio Apostolico della S. Sede in Baviera, viene nominato Arcivescovo di Capua.

• Il famosissimo e grandioso gruppo marmoreo del “Toro Farnese”, donato al popolo napoletano dalla Real Casa di Borbone, viene trasferito dalla Villa Reale al palazzo dei Regi Studi, nel Real Museo Borbonico.

1832
• S. M. il Re Ferdinando II promulga quattro Real Decreti:

1) Tutto il territorio di S. Giovanni a Teduccio viene aggregato alla sezione Mercato della Capitale, migliorando così l’amministrazione di questa zona;
2) Approvazione di un Regolamento sull’applicazione del Real Decreto firmato nell’anno precedente, riguardante la proibizione di importare nel Regno cavalli e giumente di razze estere;
3) Provvedimenti vari per fermare il fenomeno del contrabbando sulla linea di confine con lo Stato Pontificio;
4) Accorda al veneziano Giuseppe Battaglia la privativa di anni 5 per la ristampa dell’opera letteraria “Il trionfo della S. Sede e della Chiesa”.

1835
• S. M. il Re Ferdinando II concede al marinaio Fiorangelo Catucci, originario di Montepagano, la Medaglia del Merito Civile e una generosa gratifica in denaro per l’atto eroico da lui compiuto nel salvare due cittadini austriaci.

1838
• In Sicilia l’attività estrattiva dello zolfo gestita da società britanniche è aumentata a dismisura, provocando conseguentemente un calo del suo prezzo.
A fronte di questa situazione, una società francese dei signori Taix, Aycard e Compagni stipula un contratto con il Real Governo, che prevede condizioni molto più vantaggiose per le Due Sicilie.
In particolare è previsto quanto segue:
– acquisto di 600.000 quintali di zolfo a ducati 2,50 a quintale;
– vendita di questo zolfo a ducati 4,50 a quintale;
– versamento al Real Governo di una quota compensativa di 400.000 ducati all’anno.

1843
• Il Real Governo inaugura a Modica un nuovo Collegio di Studi per ragazzi; la direzione viene affidata ai Religiosi Gesuiti.

• La Real Principessa Maria Teresa, sorella di Re Ferdinando II e andata sposa all’Imperatore Pedro II del Brasile, lascia le Due Sicilie per raggiungere la sua nuova terra.

• S. M. il Re Ferdinando II e la sua consorte la Regina Maria Teresa, in serata si imbarcano a Napoli alla volta di Palermo.

1846
• Il Real Governo, nel desiderio di mostrare un atteggiamento di maggiore comprensione e clemenza, abolisce le speciali Commissioni Supreme per i Reati di Stato, stabilite a suo tempo con il Real Decreto del 24 maggio 1826.
D’ora in poi questo tipologia di reati sarà giudicato dalle Corti Speciali di ciascuna provincia del Regno.

1848
• Nella grande sala del Reale Museo Borbonico a Napoli si riaprono le nuove Camere legislative del Parlamento.
Questo è stato ricostituito per volere di S. M. il Re Ferdinando II ed è risultato eletto nel Regno mediante le votazioni tenutesi il giorno 15 giugno.
L’apertura del Parlamento avviene dopo i tristi fatti del 15 maggio 1848, quando la minoranza estremista repubblicana aveva fatto naufragare sul nascere l’esperienza costituzionale voluta dal Sovrano, causando una inutile rivolta con centinaia di vittime per le strade della capitale.

1852
• Tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio viene firmato un Protocollo Addizionale, riguardante alcuni aggiustamenti delle linee dei confini di stato.
Dopo questo accordo si procede al mutuo scambio di alcuni comuni, situati al confine.

1853
• Nella città di Gaeta viene stabilito un Consiglio Edilizio.

1855
• Nelle varie province del Regno si manifesta per la quinta volta la grittogama: si tratta di una perniciosa malattia che colpisce le uve.
I danni al settore vinicolo sono purtroppo gravi.

1857
• A Padula la popolazione uccide venticinque delinquenti che accompagnavano il terrorista Pisacane mentre gli altri vengono catturati e consegnati ai militari del Real Esercito.
Pisacane e Falcone, visto il fallimento dell’impresa terroristica, decidono di suicidarsi.
Tutti gli altri scampati all’ira popolare vengono tradotti in carcere a Salerno per essere sottoposti a regolare processo.
Tra questi vi è anche il terrorista Nicotera, che subito comincia a rivelare nomi, complici e retroscena.
La nave “Cagliari” che ha trasportato i terroristi, dopo un inseguimento, viene catturata dalla nostra Real Marina.
Il Real Governo, applicando le norme internazionali, la dichiara confiscata ma immediatamente si accende un contenzioso con il Piemonte e anche con la Gran Bretagna: quest’ultima protesta per l’arresto dei due macchinisti della nave che sono di nazionalità britannica.
Nasce un caso internazionale che il Piemonte e la Gran Bretagna useranno per gettare discredito sul Regno.

1859
• S. M. il Re Francesco II con Real Decreto dispone la dote per sua sorella, la Real Principessa Maria Immacolata di Borbone Due Sicilie.
Questa dote, come tutti i beni privati di Casa Borbone Due Sicilie, saranno poi sequestrati, prima dal terrorista Garibaldi e poi dai Savoja.
Parte di questi beni saranno trasformati in pensioni d’oro versate ai nemici delle Due Sicilie; tra questi vi è compresa la famiglia di Agesilao Milano, il vile attentatore alla vita di Re Ferdinando II nel 1856.

1860
• S. M. il Re Francesco II, a seguito dell’Atto Sovrano del 25 giugno, richiama in vigore lo Statuto promulgato il 10 febbraio 1848 da Re Ferdinando II e fissa alla data del 10 settembre 1860 la convocazione del Parlamento che dovrà avvenire dopo le regoalri elezioni.
Dispone anche la creazione di una Commissione di studio, sotto la presidenza del Ministro degli Interni, chiamata a preparare le leggi costituzionali necessarie.

• Per effetto del ripristino della Costituzione del 1848, si procede alla nomina dei nuovi Intendenti delle Province. Purtroppo questi saranno quasi tutti presi da ambienti massonici o poco inclini alla fedeltà alla Real Casa.
In questo modo si riuscirà a isolare ancora di più il Re e a paralizzare ogni sua iniziativa a difesa del Regno.

• Il Ministero della Guerra viene assunto dal Generale Giuseppe Salvatore Pianell che va a sostituire il fedele Generale Giosuè Ritucci.
Pianell si comporterà da persona molto ambigua, sabotando spesso gli ordini del Re e obbligando gli ufficiali e le truppe desiderose di combattere contro il nemico a non assumere iniziative.

1861
• Il comune di S. Vito nei pressi di Teramo insorge contro gli invasori.
La rivolta provoca la fiera repressione da parte dei piemontesi che, intervenuti in forze con il 30° Reggimento Fanteria, procedono alla fucilazione di ben 153 civili e alla deportazione in Piemonte di altri 120 cittadini.

• Nei boschi di S. Fele si registra uno scontro a fuoco tra i patrioti combattenti e un gruppo di carabinieri piemontesi coadiuvato dalle solite collaborazioniste Guardie Nazionali.
Al termine dei combattimenti quattordici patrioti sono catturati e immediatamente fucilati.

• Nel comune di Isola i patrioti combattenti di Chiavone assaltano il posto doganale dello Scaffo di S. Domenico, impossessandosi di armi e di munizioni.

1862
• Da Roma S. M. il Re Francesco II unitamente al suo legittimo Governo in esilio invia a tutte le Cancellerie europee una Nota Ufficiale di Protesta contro tutti quegli stati che hanno proceduto al riconoscimento del regno d’italia.
La nota ribadisce i legittimi diritti del Re a cui non ha mai rinuziato.

1864
• A Ginestra, i patrioti combattenti guidati da Carmine Crocco assaltano e mettono in fuga un reparto militare piemontese.

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