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Carta dei Prodotti Alimentari delle Provincie Continentali del Regno delle due Sicilie – di Benedetto MARZOLLA (Napoli – 1856)

Posted by on Set 2, 2020

Carta dei Prodotti Alimentari delle Provincie Continentali del Regno delle due Sicilie – di Benedetto MARZOLLA (Napoli – 1856)

Litografia acquerellata a contorno, frontespizio figurato con scena agreste con il Vesuvio sullo sfondo e cornucopie, in basso, come cornice. A cura di Benedetto Marzolla. Brindisino, Geografo e Cartografo dell’800 Europeo.

La Carta dei prodotti alimentari, eseguita da Benedetto MARZOLLA a cura del Real Ministero dell’Interno, è una sorta di documento ufficiale che fornisce una visione molto particolareggiata delle produzioni “naturali” del Regno di Napoli. Vi è rappresentata una simbologia figurativa e realistica: maiali, lepri, grappoli d’uva, polli, pecore, pesci, animali da cortile, canestri di frutta e altri generi alimentari ricoprono interamente la carta e le sue coste. Come anche la coltivazione del riso, cereale oggi non più presente nel Mezzogiorno. Fino alla metà del secolo XIX la coltura del riso era largamente praticata in alcune aree del Regno, dalla bassa valle del Garigliano, nell’area tra Torre Annunziata e Castellammare, in Abruzzo Citra e in Calabria Citra, ma in seguito venne lentamente abbandonata a seguito delle opere di bonifica. Nella carta sono segnalati anche prodotti lavorati che rappresentavano in quegli anni una delle voci più importanti dell’economia del Regno ed anche segno di una nascente industrializzazione. Si tratta di una carta unica nel suo genere e della quale non vi è equivalente negli altri stati italiani dell’epoca. Benedetto Marzolla (Brindisi 1801 – Napoli 1858), oltre che valente cartografo e topografo fu anche membro della Commissione di Statistica del Regno di Napoli, che operava nell’ambito del Ministero dell’Interno. In tale ufficio, dove fu nominato redattore statistico nel 1852, poteva avere accesso ai dati geografici e a numerose informazioni territoriali, economiche e amministrative che utilizzò nella redazione delle carte delle province del Regno di Napoli. Le sue carte geografiche quindi, oltre ad essere di grande precisione e dettaglio, sono anche ricche di informazioni storiche, economiche e amministrative.

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