Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

L’antica fiera di santa Maria della neve a Cassino e la festa dell’Assunta

Posted by on Ago 16, 2021

L’antica fiera di santa Maria della neve a Cassino e la festa dell’Assunta

Le fiere che annualmente si svolgevano sul territorio erano innumerevoli e prendevano il nome, quasi sempre, dal santo di cui ricorreva la festività in quel dato giorno; a Cassino, in tempi ormai lontani, ogni stagione aveva la sua fiera: il 17 gennaio la fiera di “Santantuono” o S. Antonio Abate, a primavera quella di S. Benedetto, un’altra si faceva a S. Antonio, poi ad agosto, infine a S. Francesco.

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Non è Cassino ma Montecassino

Posted by on Ago 2, 2021

Non è Cassino ma Montecassino

IL «DANTEDI’»

Con direttiva del Consiglio dei Ministri è stata istituita la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri e definita «Dantedì» da celebrarsi il 25 marzo di ogni anno. La data prescelta non è casuale poiché va a coincidere con quella che gli studiosi avrebbero individuato come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia iniziato il 25 marzo 1300 con l’uscita dalla «selva oscura» e la discesa negli inferi e terminato il primo aprile.

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Il Brigante Domenico Fuoco in alta Terra di Lavoro di Maurizio Zambardi

Posted by on Ago 1, 2021

Il Brigante Domenico Fuoco in alta Terra di Lavoro di Maurizio Zambardi

Il Brigantaggio Post-Unitario in Alta Terra di Lavoro


Parlare del sergente Domenico Fuoco divenuto in seguito un capobrigante sanguinario e spietato non è cosa semplice.
Ci troviamo di fronte ad una personalità molto complessa, controversa e discutibile, ma certamente trattata in maniera troppo di parte dalla letteratura del tempo e comunque in maniera superficiale e troppo semplicistica anche da alcune recenti pubblicazioni.

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I 150 anni dell’unità d’Italia – Episodi di tracotanza nell’Italia postunitaria

Posted by on Lug 21, 2021

I 150 anni dell’unità d’Italia – Episodi di tracotanza nell’Italia postunitaria

A leggere i libri scolastici di storia si direbbe che l’unità d’Italia si raggiunse a “furor di popolo”: si dovettero solo spazzar via i regnanti che lo impedivano; la spedizione di Garibaldi nel Regno delle due Sicilie fu solo una passeggiata trionfale: Calatafimi e Palermo furono episodi destinati ad esaltare l’eroismo dei nuovi (o futuri) “Italiani”; la battaglia del Volturno fu una messa in scena che si risolse in una “pagliacciata” per l’esercito borbonico.
Fu, dunque, una guerra di liberazione dalla schiavitù borbonica, come quella del Lombardo Veneto che fu di liberazione dallo straniero.

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