Questo studio analizza il servizio postale prefilatelico, cioè del periodo antecedente all’introduzione dei francobolli, nel Regno di Napoli ed in particolare nella Provincia di Terra di Lavoro. I testi delle lettere riprodotte riportano il lettore alle abitudini di vita ed ai grandi eventi dell’epoca, offrendo una visione del tutto originale di quel passato.
Capitoli dedicati a Gaeta, Itri, Mola, e tanti altri comuni di Terra di lavoro, un viaggio alla riscoperta di un’epoca avventurosa dove spedire una lettera significava affidarla alla solerzia degli uomini e al destino.
Disponibile online e presso Libreria Alges a Gaeta
Fucilazioni e stragi in nome dei Savoia la storia negata del nostro Risorgimento Pierluigi Battista
IL sottotitolo del libro Indietro Savoia! di Lorenzo Del Boca (pubblicato da Piemme) recita così: «Storia controcorrente del Risorgimento». Il presupposto di un sottitolo di tal fatta è che esista una storia «sacra» del movimento che portò all’Unità d’Italia, che di questa storia sia tuttora tramandata una versione edulcorata, manipolata, omissiva, reticente, se non addirittura omertosa.
A tredici anni dalla prima pubblicazione inglese è uscita in Italia la nuova edizione, rivista e accresciuta, dell’opera Il Risorgimento. Storia e interpretazioni (1), in cui la studiosa inglese Lucy Riall, docente di storia al Birckbeck College dell’Università di Londra e autrice di una recente e innovativa biografia di Giuseppe Garibaldi (1807-1882) (2), prende in esame sia le vicende storiche che hanno portato all’Unità d’Italia, sia le correnti storiografiche che hanno offerto una interpretazione di quegli avvenimenti.
Domenica 8 marzo 2026 – ore 17.30 Sala Teatro Comunale – Piazza Umberto I, Arce
L’Associazione Culturale Odv La Lanterna di Arce, con il patrocinio del Comune di Arce – Assessorato alla Cultura e Turismo, promuove per domenica 8 marzo 2026 alle ore 17.30, presso la Sala Teatro Comunale di Piazza Umberto I, l’evento “Biblioteca Vivente”.
“Pagine dal volto umano, punti e virgole di timidi sguardi, tra pagina e lettore, un filo di fiato”: è questo lo spirito dell’iniziativa, che trasforma le persone in libri viventi, pronti a raccontarsi in prima persona. Non pagine da sfogliare, ma parole da ascoltare. Un’esperienza di incontro diretto, dove il dialogo sostituisce la carta stampata e le storie diventano strumenti di condivisione, empatia e crescita.
A guidare l’incontro sarà la bibliotecaria Lucilla Ruscito, mentre i “libri parlanti” saranno cinque donne che metteranno a disposizione del pubblico il proprio vissuto personale e professionale:
Angela Caprio, Avvocato
Cristina Pagliarosi, Direttore Tecnico Superiore Psicologo – Polizia di Stato
Savina Corsetti, Dolce Nonnina
Angela Nicoletti, Giornalista
Alexandra Tamas, Imprenditrice
La scelta della data dell’8 marzo conferisce all’appuntamento un valore ancora più significativo: un’occasione per dare voce a esperienze femminili diverse, accomunate dal coraggio, dalla competenza, dalla sensibilità e dalla capacità di incidere nella società.
Con “Biblioteca Vivente”, l’Associazione Culturale La Lanterna conferma la propria missione: promuovere cultura, partecipazione e dialogo sul territorio. Da anni l’associazione rappresenta un presidio culturale attivo per la comunità di Arce, organizzando incontri letterari, presentazioni di libri, eventi teatrali, iniziative sociali e momenti di confronto che rafforzano il senso di appartenenza e valorizzano le risorse umane locali.
La Lanterna continua così a “illuminare” il territorio con proposte che mettono al centro le persone e le relazioni, trasformando la cultura in un’esperienza viva e condivisa.
L’ingresso è libero.
Per informazioni: Associazione Culturale Odv La Lanterna – Arce
George Gissing (1857-1903) è uno degli esponenti più autorevoli della cultura letteraria vittoriana, nonostante la critica faccia ancora fatica a consacrargli un posto tra i grandi narratori. I suoi romanzi e le novelle sono altrettante angolazioni prospettiche dalle quali vengono messi a fuoco e rappresentati i vari e contrastanti aspetti della società a lui coeva. Sebbene nato e vissuto per anni nel Nord dell’Inghilterra, dal momento in cui cominciò a studiare il latino e il greco, Gissing ebbe costante ammirazione per il Mediterraneo, le cui sponde furono culla di antica civiltà; quando difatti, può finalmente intraprendere il tanto vagheggiato suo primo viaggio in Italia, egli annota compiaciuto nel diario di essere “diventato un poeta puro e semplice, o sarebbe meglio dire, uno studente idealista di arte”. Il viaggio al Sud e in particolare a Napoli, forse più della sua stessa attività di scrittore, ha permesso a Gissing di realizzare quella che è la massima aspirazione di ogni vero artista: la contemplazione della bellezza assoluta.