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CIBO PER LA MENTE DI DONATELLA MILITERNI

Posted by on Set 20, 2020

CIBO PER LA MENTE DI DONATELLA MILITERNI

Da sempre siamo abituati ad identificare il cibo soltanto come fonte di energia per il nostro corpo. Recentemente stanno emergendo maggiori evidenze sulle sue capacità di fornire elementi ritenuti indispensabili alle funzioni mentali.

Ciò che mangiamo, infatti, può influenzare i processi cerebrali con diversi meccanismi: regolando i neurotrasmettitori, modulando la trasmissione degli impulsi nervosi, modificando la fluidità delle membrane cellulari e le vie di trasmissione dei segnali cerebrali. Da tempo vari ricercatori studiano i meccanismi del cosiddetto asse intestino-cervello, cioè di come i batteri intestinali (oggi denominati microbiota), possono influenzare in modo diretto e specifico il funzionamento del cervello, la regolazione dell’umore, dell’ansia e dello stress. Per poter funzionare al meglio, il nostro cervello ha bisogno di quattro fattori fondamentali:

  1. Circolazione sanguigna efficiente
  2. Abbondanti quantità di antiossidanti
  3. Apporto di glucosio continuo e stabile
  4. Rete Intestino-Microbiota-Cervello, rapida ed efficiente.

          Analizziamo in breve ciascuno di questi quattro fattori:

Circolazione sanguigna efficiente:

La parete interna dei nostri vasi è chiamata Endotelio, è lì che si ancorano i grassi saturi, formando le placche ateromatosiche che si infiammano e diventano fragili. Si possono staccare così dei frammenti che rappresentano delle vere e proprie mine vaganti. Infatti molto spesso danno luogo a severe complicazioni per la nostra salute come: angina pectoris, infarto del miocardio, ictus. Quindi è altamente consigliabile ingerire pochi grassi saturi ed evitare l’eccesso di prodotti animali e industriali raffinati.

Abbondanti quantità di antiossidanti.

Gli antiossidanti sono sostanze che bloccano il processo di ossidazione (termine coniato per indicare la reazione diretta di un elemento o composto con l’ossigeno). Tali reazioni producono tossine e invecchiano i tessuti. Riferendoci in particolare la cervello, avremo una memoria che perde colpi, difficoltà a concentrarsi, e umore che tende alla malinconia. Le sostanze antiossidanti sono contenute principalmente in: frutta, anche quella a guscio, verdure, legumi, cereali integrali, semi oleosi.

Apporto di glucosio continuo e stabile.

Se è vero che il glucosio è l’unico zucchero semplice in grado di attraversare la barriera che separa il sangue dal cervello per nutrire i neuroni, non è necessario mangiare torte, biscotti, merendine e bere bibite zuccherate. Il nostro corpo, infatti, è in grado di ottenere tutto il glucosio che gli serve dai carboidrati complessi  (gli amidi) contenuti in pasta  e pane, ma anche dagli zuccheri semplici presenti naturalmente nella frutta e nel latte.

Rete Intestino-Microbiota-Cervello

Il microbiota intestinale è rappresentato da una popolazione di microorganismi (circa centomila miliardi di individui, raggruppabili in 400 specie diverse) che si formano alla nascita. Questi microbi vengono alimentati e selezionati dal cibo che ingeriamo ogni giorno. I cambiamenti indotti dai diversi tipi di alimenti sono molto rapidi, bastano pochi giorni per variare drasticamente la composizione dei batteri del colon. Questa flora batterica può subire delle alterazioni (disbiosi) a causa di errate abitudini alimentari, farmaci, conservanti, additivi, stress. La conseguenza di tali alterazioni è la proliferazione di microorganismi patogeni, che alterano profondamente l’ecosistema intestinale causando, tra le altre cose, invecchiamento cellulare, ansia, depressione, memoria labile, difficoltà di concentrazione. Gli studiosi hanno identificato alcuni ceppi batterici che, se assunti sotto forma di probiotici, migliorano i sintomi descritti.

Rimane sempre valido il consiglio di seguire il più fedelmente possibile la nostra Dieta Mediterranea, a base di verdure, frutta, cereali integrali e legumi.

Donatella Militerni

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