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Il Principe di Sansevero torna finalmente a Casa.

Posted by on Feb 3, 2020

Il Principe di Sansevero torna finalmente a Casa.

Ritorna il Ritratto di Raimondo di Sangro, opera di De Mura nella Cappella del Principe per il suo anniversario. Ieri Giovedi 30 gennaio 2020, ricorrenza del 310° anniversario della nascita di Raimondo di Sangro (Torremaggiore, 30 gennaio 1710 – Napoli, 22 marzo 1771), il Ritratto di Raimondo di Sangro principe di Sansevero, del pittore napoletano Francesco De Mura, entrerà a far parte della collezione permanente delle opere esposte nel Museo Cappella Sansevero

Il quadro, recentemente acquisito dall’istituzione museale, sarà collocato nella sacrestia della Cappella Sansevero, al termine del percorso di visita.
“Siamo veramente felici di questa nuova acquisizione del Museo, che i nostri visitatori potranno ammirare insieme ai tanti capolavori che conserviamo – commenta Fabrizio Masucci, direttore del Museo Cappella Sansevero. Benché sia ampiamente documentato che la committenza artistica di Raimondo di Sangro andò ben oltre l’ambito della Cappella Sansevero, è assai raro che vengano rinvenute opere direttamente legate all’attività mecenatesca del principe”.
310° anniversario della nascita .
Straordinaria testimonianza dell’arte di Francesco De Mura (Napoli, 1696-1782), il dipinto presenta un Raimondo di Sangro maturo, in atteggiamento fiero e allo stesso tempo gioviale. La fascia rossa che scende dalla spalla destra e il ricco manto che avvolge la figura sono insegne dell’Ordine di San Gennaro, prestigiosa onorificenza conferita al principe nel 1740. La corazza da condottiero ricorda le glorie militari del personaggio, colonnello del Reggimento di Capitanata dal 1743 e protagonista dell’eroica battaglia di Velletri. I colori azzurro e oro dello stemma dei di Sangro si distinguono nel volant sul pettorale, che incornicia una testa leonina, particolare – quest’ultimo – presente anche nel ritratto del figlio del principe, Vincenzo, visibile nella navata della Cappella Sansevero.
L’ovale, proveniente dal mercato antiquario madrileno e databile al 1750 circa, è stato esposto per la prima volta al Museo di San Martino nell’ambito della mostra Ritorno al Barocco e nuovamente, nel 2010, nella Cappella Sansevero durante le celebrazioni per il tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro. Con l’acquisto dalla Galleria Porcini di Napoli effettuato da parte del Museo Cappella Sansevero nel settembre 2019, l’opera entra stabilmente nel tempio disangriano.
Con l’acquisizione del Ritratto di Raimondo di Sangro, il principe di Sansevero torna finalmente a casa, e stavolta per restarci”.

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