Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

LA MAIELLA IL REGNO DEI LUPI E DEI BRIGANTI

Posted by on Nov 9, 2020

LA MAIELLA IL REGNO DEI LUPI E DEI BRIGANTI

Tempi tormentanti questi a causa di una transizione che come sempre accade non è mai indolore ma questa volta sembra più dura del solito non soltanto perché il virus, il covid-19 ha una corona più pesante degli altri, ma anche perché ci ha colto completamente impreparati distratti, come eravamo, dalla galoppata che da qualche decennio ci tenie impegnati nel montare il destriero chiamato “globalizzazione” uscito dalla stalla chiamata “progressismo” e che s’è fermato all’improvviso per non rischiare di morire di crepacuore.

Nell’attesa che si possa riprendere la corsa, chissà se aumenterà il ritmo o andrà più piano, la posteggia che ci sta ospitando ci ha fatto fare un tuffo nel passato per farci riprendere le usanze del medioevo nel difenderci dalle epidemie come per esempio l’isolamento e l’igiene personale ma, altresì, ci da l’illusione che tutti possono cambiare in meglio, chissà perché questo eventuale cambiamento è una cosa che non ci appartiene ma riguarda sempre gli altri!!! Se riflettiamo un attimo ci accorgiamo che chi era cattivo lo sarà sempre di più, chi è un infame lo sarà sempre di più e al contrario chi è buono lo sarò sempre di più e chi è fesso lo sarà sempre di più.

Una cosa certamente è vera e che e bastato indossare una mascherina per farci abbassare la maschera che ogni giorno indossiamo facendo emergere il meglio e il peggio che è dentro di noi, appariamo come siamo per la delusione del perbenismo e del conformismo borghese che si illude di non avere maschere soltanto per non ammettere il proprio complesso d’inferiorità.

Come in tutte le cose apparentemente negative anche questa situazione offre i suoi aspetti positivi e se non sei troppo distratto dalle circostanze una crisi può diventare una opportunità e in tanti in questa estate particolare sono riusciti a farlo infatti, mettendo nel cassetto il catalogo valtour, si sono tirate fuori le vecchie mappe del proprio territorio, della propria provincia, della propria regione e del proprio Regno scoprendo delle bellezze che il mondo apprezza più di quanto non lo facciamo noi, si conosco le Canarie ma non conosciamo il nome del Monte che si trova di fronte casa!!!

La Maiella è uno di questi luoghi pieno di grande spiritualità e di energia vitale come di una grande storia che ospita la popolazione più numerosa di lupi della penisola italica e che è stato uno dei palcoscenici più importanti dei briganti insorgenti nel 1799, nell’invasione francese e nel 1860 e aver visitato le gole di Fara San Martino, luogo famoso per le sue generose sorgenti e per uno storico pastificio, ci ha confermato ancora una volta che il confine tra storia e leggenda nel nostro Regno è quasi invisibile.

Di seguito video e foto della visita guidata curata dall’associazione Majexperience alle suddette gole e ai ruderi della basilica di San Martino

Claudio Saltarelli

ps: per volontà dell’associazione Majexperience tutti i video della giornata sono stati rimossi. Pur non condividendo la decisione e pur avendo la facoltà di di ignorare l’invito rispettiamo la volontà della suddetta associazione.

https://www.youtube.com/watch?v=h8EroJOwwFY&list=PLXx63gsMaOKc_WgoyoUtCCKKewnWM52_t
https://www.youtube.com/watch?v=T7sa7wEOnI0

1 Comment

  1. Peccato, perché vedere un video invoglia a far visita fisica ai luoghi visti in modo virtuale! Del resto io che o scarpinato su Mainarde, Maiella, Gran Sasso, Monti della Laga eccc, avrei rivisto volentieri le immagini delle gole, anche per fare un raffronto tra i ricordi che conservo io e gli anfratti che magari mi sono sfuggiti!

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