Posted by altaterradilavoro on Ago 15, 2026
Nella puntata di oggi, la rubrica La Musicaccia esplora il ruolo decisivo che la musica napoletana del Novecento ha esercitato nel rinnovamento dei linguaggi sonori, lasciando un’impronta riconoscibile anche oltre i confini italiani
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Posted by altaterradilavoro on Ago 14, 2026
Ci sono città che si visitano.
E poi c’è Napoli, una città che si vive, che si respira e che lascia un segno così profondo da rendere difficile perfino il momento della partenza.
È ciò che provò Stendhal nel 1817. Lo scrittore francese, tra i più grandi viaggiatori e osservatori del suo tempo, annotò nel suo diario un pensiero destinato a diventare una delle più belle dichiarazioni d’amore mai dedicate alla città.
“Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo.”
Non è soltanto un elogio alla bellezza dei monumenti o del panorama.
Stendhal rimase conquistato dall’anima di Napoli: dalle sue strade, dalla vitalità dei quartieri, dall’energia della sua gente e da quella straordinaria capacità di mescolare arte, storia e quotidianità in un equilibrio unico al mondo.
Colpisce che, tra tutti i luoghi visitati, lo scrittore scelga di citare via Toledo, simbolo della città già all’inizio dell’Ottocento, insieme ai suoi quartieri popolari. È il segno di una Napoli che non si lascia raccontare soltanto dai suoi palazzi o dalle sue piazze, ma soprattutto dalla vita che scorre tra i vicoli, dai volti della sua gente e da un’identità impossibile da replicare altrove.
A distanza di oltre due secoli, quelle parole conservano una forza sorprendente. Perché chi arriva a Napoli spesso parte con la sensazione di lasciare qualcosa di sé tra le sue strade. Ed è forse proprio questo il più grande privilegio della città: non limitarsi a essere visitata, ma riuscire a farsi ricordare per sempre.
PassioNapoli
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Posted by altaterradilavoro on Ago 12, 2026
Maria Perna Franchini
NAPOLI, NEL PALAZZO SALUZZO DI CORIGLIANO, IL CABINET DEL DUCA È UNA DELLE OPERE ROCOCÒ PIÙ STUPEFACENTI D’EUROPA.
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Posted by altaterradilavoro on Ago 12, 2026
Baresi ricorda Maradona: “Servivano tre uomini per fermarlo. E non si lamentava mai”
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Posted by altaterradilavoro on Ago 11, 2026
Lezione del Vigo
Un servu tempu fa , di chista piazza,
Cussi priava a un Cristu e cci dicia :
Signuri , ‘ û me patruni mi strapazza ,
. Mi tratta comu un cani di la via ;
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Posted by altaterradilavoro on Ago 9, 2026
Lello Traisci
Il 5 luglio del 2023 ci lasciava il più grande esponente della Musica Popolare campana Marcello Colasurdo e questa settimana la rubrica La Musicaccia vuole dedicare in sua memoria un articolo che oltre a far ricordare il grande artista vuole tenere in vita il grande uomo di impegno sociale e sentimenti.
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