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LA PASTORIZIA E LA TRANSUMANZA L’INDUSTRIA NAZIONALE PER MILLENNI DI ADRIANA GANDOLFI

Posted by on Mag 23, 2021

LA PASTORIZIA E LA TRANSUMANZA L’INDUSTRIA NAZIONALE PER MILLENNI DI ADRIANA GANDOLFI

Come già ricordato altre volte l’impero romano è stato creato da pastori italici ma questo non deve meravigliare perché per millenni la pastorizia è stata industria nazionale in tutto il mediterraneo, in europa come in medioriente. L’Italia peninsulare è stata sempre il punto di arrivo di popolazioni esuli, fino al 1860 siamo stati solo terra di immigrazione, e campo di battaglia per il controllo del territorio perchè la sua particolare posizione geografica, unita alle favorevoli condizioni microclimatiche, la rendeva favorita rispetto ad altre aree per la pastorizia.

Fin dai tempi degli antichi romani c’era una legislazione che cercava di sviluppare e proteggere il mondo della pastorizia con una giustizia molto attenta e rigorosa nel tutelare gli ovini e i pascoli, una caratteristica che con il Regno di Napoli e di Sicilia non è venuta meno.

Studiando la storia di alcune famiglie del molisano ho letto dei documenti risalenti al Regno Angioino dove si evince che c’erano delle pene severissime per chi sopprimeva un ovo-caprino o se c’era il tentativo di ostacolare il transito delle greggi o se si voleva in qualche modo avere il controllo dell’acqua e grazie ad Adriana Gandolfi scopriamo il valore e la ricchezza della pastorizia e della cura delle autostrade dell’epoca, quelle della transumanza per intenderci, in Abruzzo e in Molise.
La Gandolfi ci ricorda, altresì, che con il Regno governato dagli Aragonesi la pastorizia assunse una forma industriale moderna perchè capirono che la ricchezza nazionale bisognava sempre più svulupparla, un’intuizione che fece diventare, per quasi due secoli, la nazione napolitana al centro del mondo.
Gli storici salariati hanno sempre concentrato l’attenzione, come diversivo, sulle vicende belliche, sugli intrighi di corte, sul ruolo della Chiesa non soffermandosi mai su la struttura statale, sullo sviluppo industriale, sullo sviluppo economico e tutte le altre dinamiche che ponevano all’avanguardia il nostro Regno ma sempre per merito della Gandolfi, che si affianca a quelli di tanti altri studiosi, cominciamo a comprendere la realtà dell’epoca e grazie al video che di seguito vi invitiamo a vedere, comprendiamo, altresì, l’enorme differenza che c’è tra il feudalesimo e il latifondo che emerge chiaramente quando spiega cosa accade con l’avvento di Mussolini e che diede la botta decisiva al mondo della pastorizia iniziato gia nel 1860 e alle moribonde genti napolitane e come il fascismo è stato prima di tutto un movimento giacobino, anche se si manifestava come partito di massa. Di seguito il bellissimo video a cura dell’Associazione D’Addario di Adriana Gandolfi che in pochi munuti ci fa fare un tuffo nel passato utilissimo per chi ha voglia di capire qualcosa del presente.

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