Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Lettera al professor Massimo Galli di Secondino Tranquilli

Posted by on Apr 2, 2020

Pubblichiamo la lettera di Secondino Tranquilli indirizzata all’infettivolologo del Sacco.

La lettera, pubblicata sulla sua pagina Facebook il 19 marzo u.s.,  è stata da alcuni copiata, trasformata in messaggio e inviata tramite wapp.

Qualcuno, ignorando la vera fonte della “missiva” ricevuta come messaggio, l’ha postata sul proprio profilo fb, in parte modificata e a sua firma.

Come Associazione, siamo venuti a conoscenza di questa “seconda” versione e, nulla sapendo della prima e originale, l’abbiamo  pubblicata riportando, come nostro solito,  il link di provenienza (verificando al contempo l’esistenza in rete del suo firmatario).

Avendo ricevuto gentile richiesta di correzione da parte dell’autore dell’originale, e avendo contattato anche l’autore della seconda versione, che ha chiarito anche con noi l’accaduto,  abbiamo proceduto alla eliminazione della versione modificata e all’inserimento di quella originale di Secondino Tranquilli.

Ci scusiamo, comunque, per il disguido non dipeso dalla nostra volontà.

La lettera di Secondino Tranquilli.

Gentile professore, non è il momento, non ora. Solo dopo che la bufera sarà passata, lei potrà dare sfogo al suo livore. Sa perché? Perché in guerra, se ci si trova nella stessa trincea, mentre piovono le pallottole sulla testa (cioè i morti che in massima parte sono nella sua regione), non si polemizza con il commilitone sul nuovo fucile che ha portato. L’importante è sparare! Anche perché il mondo ci guarda. Ci guarda e non è bene cominciare un gioco al massacro. Se partiamo con la storia delle “eccellenze” della sanità lombarda, dobbiamo citare l’eccellenza dott. Giuseppe Poggi Longostrevi, che poverino, pace all’anima sua, si tolse la vita. Egli mise in piedi una truffa di miliardi a danno della sanità, corrompendo centinaia di medici di base che emettevano false prescrizioni per esami “costosi e inutili” (così recita la sentenza penale) da farsi presso le sue cliniche private. Poi saremmo costretti a citare il meraviglioso sistema dell’immenso Formigoni. Condannato in modo definitivo a 7 anni di carcere (che non ha scontato) per aver creato un sistema corruttivo con milioni di euro distratti dalle casse pubbliche a favore delle cliniche private, comprese il “San Raffaele” e la clinica “Maugeri”. Poi saremmo costretti a parlare dell’assessore del celto padano Maroni (pregiudicato anch’egli tra le altre cose per un morso dato a un poliziotto), Fabio Rizzi, “Padre della riforma” della sanità lombarda, che segue solo di poco l’arresto di un altro grande esponente dell’eccellenza lombarda: Mario Mantovani, assessore di Maroni. Ma, più di tutti, ci parrebbe scomodo, agli occhi di un mondo che guarda l’Italia come a un Paese in ginocchio, ricordarvi della clinica che praticava la medicina NAZISTA dove si commettevano gli orrori più inconfessabili, operando malati sani, rovinandoli per sempre: la meravigliosa clinica PRIVATA Santa Rita di Milano e il suo delizioso primario, all’ergastolo per omicidio volontario: Pier Paolo Brega Massone, per la morte procurata a 4 pazienti e 45 lesionati permanenti. No professore, non lo vogliamo, per adesso… intanto lo ha saputo? L’AIFA ha approvato la sperimentazione su 3000 pazienti. Non è questa una bella notizia? P.S. il professor Ascierto sta aspettando ancora la risposta: Se lo avete testato prima voi e funzionava, perché non lo avete subito rivelato come hanno fatto a Napoli?

LETTERA AL PROFESSOR MASSIMO GALLIGentile professore, non è il momento, non ora. Solo dopo che la bufera sarà passata,…

Pubblicato da Secondino Tranquilli su Mercoledì 18 marzo 2020

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