Alta Terra di Lavoro

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L’INFAME DEI DUE MONDI

Posted by on Set 9, 2023

L’INFAME DEI DUE MONDI

Questa è la “lettera scritta” da Giuseppe Garibaldi, o per meglio dire Joseph Marie Garibaldì, che 2 giorni prima di morire inviò al professor Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come Carlo Collodi. E’ tratta dal romanzo “Le confessioni di Joseph Marie Garibaldì”, di Francesco Luca Borghesi

«Illustrissimo professore Carlo Lorenzini,

Scrivo con rispetto e gratitudine a Voi che decideste di farmi cosa grata riportando le mie memorie al popolo di una penisola che mai amai come avrei potuto, che mai difesi come avrebbe meritato.

Una penisola che non fu mai e mai sarà la mia patria.

Una penisola meravigliosa che io non solo non unificai, se non unicamente al nome, ma che addirittura divisi, e, per mia colpa, divisa sarà per sempre.

[…] codesto giorno, trentuno maggio ottantadue del secolo milleottocento, sono a ricordare la mia vita trascorsa, in attesa che venga definitivamente compiuto il mio destino […] forse non temo neppure: diciamo che attendo che presto sia fatta giustizia e chi mai può sapere se dopo la morte vi sarà giustizia?!

Voi infatti penserete che io sia felicemente italiano: se così fosse le sorprese non vi mancheranno.

Se vi aspettavate un patriota, troverete un avventuriero.

Se vi aspettavate un probo, troverete un dissoluto.

La spedizione dei mille fu realmente la più vile porcata che il suolo della penisola possa aver mai vissuto e, a questo punto, spero che mai sia costretta a rivedere.

La mia vita era rivolta alla ricerca di fama e ricchezza: mi venne in mente di unificare l’Italia in quanto sarei potuto diventare potente e ricco.

Cercai appoggi, soldi e falsi ideali su cui far leva e trovai qualcuno che, dopo avermi usato, mi mise da parte.

Diciamo subito e senza giri di parole: il patriottismo in Italia non è mai esistito.

Mi ricordano tutti come il patriota Giuseppe Garibaldi, ma queste sono voci, magari leggende, ma certamente menzogne.

Mi chiamo Joseph Marie Garibaldi e, contrariamente, a quanto pensano molti, sono e mi sento francese.

* VA PRONUNCIATO COSI: Joseph Marie Garibaldì (accento sulla i finale)

Antonio Martines

1 Comment

  1. Troppe mani e troppi passaggi…ne salteranno fuori ancora degli altri…Certo e’ che Garibaldi fu usato, perché geniale, ardimentoso, sempre in fuga fin da ragazzo dei moti di Genova, e noto per la sua capacità di adattarsi ad ogni situazione…uomo di mare, barba e capelli rossi… il gesto che lo nobilita e’ aver rinunciato al posto nel parlamento di Torino ed essersi ritirato nel suo luogo di origine, Caprera… L’hanno usato i massoni che se ne stavano nascosti magari in Inghilterra… Ci troviamo in giro un sacco di monumenti e dediche e il personaggio fu senza dubbio unico…Lo perdoniamo di essersi lasciato usare?…alla fine anche lui lo capi’ e se ne rammarico’.. lascio’ scritto che mai si sarebbe prestato se avesse saputo i disastri che semino’ nel paese…caterina

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