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Prigionieri al Castello Aragonese

Posted by on Dic 13, 2021

Prigionieri al Castello Aragonese

Pietro Campofregoso (prigioniero tra il 1495 e il 1497 circa) Il giovane Pietro Campofregoso nacque dal primo matrimonio del feudatario di Novi, Battistino, con Catocchia Spinola, figlia di  Marco, attorno al 1470-1475.

Suo padre lavorò a lungo come “Cameriere ducale” alla Corte di Milano di Galeazzo Sforza, dove acquisì amicizie importanti e apprese le buone maniere, nonché la buona scrittura. Dalle lettere inviate da Ischia apprendiamo che Pietro aveva una sorella, Bartolomea, e due fratelli, Marcantonio ed Amorato. Nel settembre 1494, un corpo di spedizione
francese, agli ordini del Re Carlo VIII, entrò nel Piemonte per scendere a conquistare il Regno aragonese di Napoli. Il giovane Pietro si arruolò3 entrando nei ranghi del Capitano Debitot. Aveva
con sé due balestrieri e un uomo d’arme di nome Oliviero. Il Duca di Milano (del quale il feudo di Novi risultava aderente) era ancora in ottimi rapporti con Carlo VIII, il quale attraversò infatti la
Lombardia e la Liguria senza incontrare ostacoli. Non conosciamo nulla di quali furono le imprese compiute dal giovane Pietro in quella campagna di Napoli, però sappiamo che, pian piano,
una facile marcia di conquista si tramutò in una dura lotta “per mantenere sotto controllo il Mezzogiorno peninsulare conquistato”. Questo fino a quando, nell’estate 1495, il Re Carlo VIII fu costretto a ritirarsi a Nord, lasciando nel Mezzogiorno soltanto un presidio che sarebbe stato presto soggiogato dagli Aragonesi.

Gianni Matarese

fonte

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