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Scoperta a Mondragone una Villa Romana dove si produceva il Falernum

Posted byon Giu 5, 2016

Scoperta a Mondragone una Villa Romana dove si produceva il Falernum

Il Dr. Carmine Iodice altra eccellenza laborina mi ha segnalato un articolo sul Falerno il vino più antico, se non il primo il secondo, che c’è oggi sul pianeta e che è un vino della magna-grecia che i romani, come tante cose che trovarono qui, adoravano. In un altro contesto vi racconto la leggenda del pastore Falerno ma prima di farvi leggere l’articolo voglio solo dire che i francesi, i toscani, i veneti, i piemontesi al cospetto del Falerno sono vini che appaiono normali, di seguito un ritrovamento archeologico legato al suddetto vino.

Scoperta a Mondragone una Villa Romana dove si produceva il Falernum   

 

A Mondragone, tra il monte Petrino e il monte Massico, sono stati scoperti i resti di una grande villa romana del III secolo a.C. che, secondo gli archeologi dell’università di Perugia che hanno condotto gli scavi, era usata per la produzione di vino, il famoso Falernum vinum dei tempi dei romani. Sono stati infatti ritrovate delle particolari sale adibite alla lavorazione del vino. In uno di questi ambienti è stato ritrovato un torchio vinario dove veniva spremuta l’uva, in altri invece c’erano frammenti di grandi otri ceramici che contenevano il buon vino. La campagna di scavi ha consentito di ritrovare numerosi frammenti di reperti ceramici nonché splendidi pavimenti in cocciopesto. La grande villa era circondata da ampi terrazzamenti coltivati a vigneto e la scoperta rafforza l’ipotesi di importanti insediamenti produttivi romani nella zona dell’antica Sinuessa, territorio specializzato e all’epoca famoso per la produzione di vino Falerno.

 

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Il vino Falerno, il primo “DOC” al mondo

Questo vino era il più noto ed il più apprezzatovino dei tempi romanie si può considerare ilprimo vino “Doc” al mondo.  Infatti, tra gli antichi romani questo vino era tenuto in grande considerazione tanto che la conservavano inanfore chiuse, sigillate con tappi muniti di targhetteche ne garantivanol’origine e l’annatae in cui era riportato anche il nome delproduttore. Una vera garanzia di qualità della provenienza che oggi chiameremo “Doc, denominazione di origine controllata”.

IlFalernum vinumera molto ricercato e caro e, addirittura, il Falerno si ritrova negliscritti del tempodi Virgilio, Ovidio, Orazio e di Marziale. La scoperta della grande villa agricola a Mondragone rafforza l’idea dellagrandezza e importanza della zonadi produzione del vino ai tempi dei romani.

 

fonte www.napolidavivere.it

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