Alta Terra di Lavoro

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TOMMASO DA SUIO, (notaio o magister e consigliere)

Posted by on Ott 5, 2020

TOMMASO DA SUIO, (notaio o magister e consigliere)

UOMO DI INDISCUSSO VALORE POLITICOALLA CORTE DELL’IMPERATORE FEDERICO II DI SVEVIA

Tommaso, nel giugno 1244, redasse l’atto con il quale Federico II concedeva al Comune della città di Lucca, il possesso dei castelli di Metrone e Lulliano nella Carfagnana.Nell’atto risultano personaggi politici e personaggi di grido: Baldovino Imperatore di Costantinopoli, Raimondo Conte di Tolosa, Riccardo Conte di Caserta, Pietro della Vigna, Taddeo da Sessa, Teobaldo Tramasso, Tibaldo Francesco, Pietro di Calabria maestro maresciallo; sicche’ Tommaso da Suio acquista valore politico immenso.Tommaso era amico del pronotaio e logoteta Pier delle Vigne, giureconsulto e gran giustiziere della curia imperiale.Fece parte del gruppo che nella prima metà del XIII secolo si era raccolto intorno alla splendida corte dell’Imperatore, senza essere sfiorato dall’oscuro dramma che travolse il famoso Delle Vigne e senza mai urtare la pericolosa permalosità di Federico II. Forse proprio il ricordo di questa amicizia in seguito ne limitò l’ascesa al potere alla corte dell’Imperatore Svevo, sebbene protetto con cauta intelligenza dal potente conterraneo Taddeo da Sessa,che godette sempre della fiducia di Federico II.

Duilio Ruggiero – Lineamenti di storia della Terra di Suio e di Castelforte.

fonte

https://www.facebook.com/173454989513181/posts/tommaso-da-suio-notaio-o-magister-e-consigliereuomo-di-indiscusso-valore-politic/930388137153192/

L’atto di Tommaso da Suio

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