Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

9 MAGGIO 1898: CANNONATE DI BAVA BECCARIS A MILANO

Posted by on Ott 10, 2021

9 MAGGIO 1898: CANNONATE DI BAVA BECCARIS A MILANO

La «protesta dello stomaco» a Milano è spenta nel sangue a Milano. Fu un aumento del grano da 35 a 60 centesimi al chilo, un’enormità per chi di fatto si nutriva di solo pane, a far scoppiare agitazioni, scioperi, manifestazioni in tutta Italia. La situazione più grave si determinò a Milano dove il generale Bava Beccaris  (nella foto) e le sue truppe massacrarono i dimostranti. Impossibile ancora adesso a distanza di quasi 120 anni, sapere quanti furono i morti. 

Read More

A proposito del volto repressivo italiota… parliamo di Bava Beccaris

Posted by on Mar 15, 2024

A proposito del volto repressivo italiota… parliamo di Bava Beccaris

Le cannonate di Bava Beccaris sui milanesi 

Tra il 6 maggio e il 9 maggio 1898 la città fu scossa dalla “protesta degli stomaci”, moti popolari contro l’aumento del grano. Il re Umberto I mandò a domare la rivolta il vecchio generale piemontese che usò l’artiglieria, uccidendo almeno 300 persone. E due anni dopo il sovrano fu assassinato a Monza dall’anarchico toscano Bresci.

Read More

“VOCI, SUONI E CANTI DI BRIGANTI IN TERRA DI LAVORO” VISTO DA VALENTINO ROMANO

Posted by on Mag 21, 2024

“VOCI, SUONI E CANTI DI BRIGANTI IN TERRA DI LAVORO” VISTO DA VALENTINO ROMANO

Caro Claudio,
ho appena finito di vedere tutto lo spettacolo, senza nemmeno perdermi un frame: veramente bello e coinvolgente, complimenti! La cosa che più e favorevolmente mi ha colpito è il “passo lungo” della narrazione: dal 1799 al 1915 e dintorni, insomma. Ed è giusto che sia così, è quello che – spesso vox clamantis in deserto – vado sostenendo da sempre: non si può comprendere a fondo la ribellione contadina meridionale se non la si contestualizza in un arco temporale più vasto. Cosa che voi avete fatto egregiamente, senza retorica, con molta freschezza narrativa unita alla intensa compartecipazione emotiva. Il monologo di Fra Diavolo, quello sulla grassazione di Cosimo Giordano, quello di Domenico Fuoco, la manutengola che porta i viveri al marito alla macchia, il riferimento alla repressione “nordista” di Bava Beccaris e le vessazioni delle migliaia di nostri conterranei nelle trincee della Prima Guerra Mondiale, sono tutti degli autentici gioielli narrativi. In un periodo in cui impazza su Netflix una narrazione farlocca sui “briganti” (e sulla quale mi sono già espresso pubblicamente sui social, cogliendone qualche aspetto positivo, ma anche quelli (maggiori) negativi, non è davvero poco!
Complimenti a tutti!
Complimenti, in particolare, al bravissimo attore dei monologhi che ho citato prima.
Complimenti, ancor più in particolare, a te che, da quanto ho intravisto, sei stato l’artefice di tutto. E, soprattutto, grazie a te per avermene consentito la visione.
Un caro saluto e ancora grazie,

Valentino Romano

Read More