Posted by altaterradilavoro on Ott 23, 2020
Giuseppe Napoleone Ricciardi, napoletano appartenente ad una famiglia di giuristi, di ministri, di marchesi e componente di una parte quella bella gioventù napolitana che nonostante ricopriva importanti ruoli istituzionali con la possibilità di pubblicare in piena libertà, siamo nel 1832, la rivista Il Progresso delle scienze, delle lettere e delle arti, si fece inoculare da un forte sentimento antiborbonico in nome dell’Unità d’Italia.
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Posted by altaterradilavoro on Set 12, 2020
E’ noto a molti che Ferdinando IV di Borbone fu costretto dagli eventi a riparare in Sicilia ed il suo regno vide un decennio di gestione napoleonica conclusosi poi con Gioacchimo Murat sconfitto ed in rotta dopo la battaglia di Tolentino.
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Posted by altaterradilavoro on Apr 27, 2026
§. 1. Raggiri del Villamarina. — 2. Come il sindaco andò a Salerno. — 3. Il morto nato governo provvisorio. — 4. Lettere e proclamazioni.— 5. Concione di D. Liborio. — 6. Entrata del Garibaldi— 7. Gita a Piedigrotta.— 8. Rabbie contro i gigli. — 9. Il general Cataldo cede i costelli. — 10. Partenza degli ultimi regi. — 11. Colonna del Flores disciolta. — 12. Punizione di Ariano. — 13. La nostra flotta. — 14. Ministero e Municipio garibaldino. — 15. Decreti dittatorii.— 16. Entrata di Sardi e garibaldini. — 17. Tirannide liberalesca. — 18. Spogli a’ Gesuiti ed al clero. — 19i Spogli a casa reale. — 20. Casa e impiego al Dumas. — 21. Il Gavazzi. — 22. Il Pantaleo. — 23. Il Caputo. — 24. Libertà di coscienza. — 25. Giuramenti. — 26. Cacciala dell’arcivescovo. — 27. E d’altri vescovi. — 28. I poteri illimitati. — 29. Fasi del ministero Romano. — 30. Gare tra’ l Cavour o ’l Garibaldi. — 31. Reazioni. — 32. Carcerazioni e nefandezze. — 33. Santificazione del regicidio.
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Posted by altaterradilavoro on Mar 4, 2026
21. Partenza da Genova.
Seguì I imbarco il 5 maggio a sera. Fra il Garibaldi e la compagnia Rubattino era segreto accordo, men segreto col Fauché amministratore di essa, perché desse due bastimenti a vapore. Era quella medesima che dette il Cagliari al Pesacane, e poi tanto reclamante innocenza l’aveva avuto restituito per forza inglese. Questa volta pretese vendere i legni, e ’l Medici pur ne convenne il prezzo; ma non volea consegnarli sulla nuda firma del Garibaldi. Voltisi allora al Farini ministro dell’interno, questi non potea firmare come ministro, né il volea come privato, senza essere da altri garantito; onde si pensò farvi entrare il re.
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Posted by altaterradilavoro on Feb 10, 2026
21. La proclamazione del nuovo re.
Spirato Ferdinando, temendosi mene antiereditarie, come dirò, si dispose lo stesso dì il giuramento delle milizie a Francesco II. Questi immerso nel suo dolore, in mezzo a’ fratelli e alla vedova, era risoluto di non uscire dalla reggia prima del cadavere; ma due de’ suoi zii, Leopoldo conte di Siracusa e Luigi conte d’Aquila, vennerlo a richiamare, per torlo a’ consigli e agli affetti de’ suoi cari, sperando dominarlo e sospingerlo sulla via delle concessioni. Il giovinetto che, vivo il padre, mai non ebbe volontà, pur molto contrastò; nondimeno sorpreso venne quasi con violenza da esso loro condotto quel dì stesso a Capodimonte. Lieve fatto fu, ma di gravi conseguenze principio; prima condiscendenza di questo sovrano, che per bontà fidò poi negli altri più che in sé. Ma a Capodimonte poco ei prestò orecchio a quei zii;onde eglino dopo otto dì si scostavano disgustati; e ’l buon Francesco anzi che lasciarli andare prese a rabbonirli.
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