Posted by altaterradilavoro on Gen 15, 2026
di Eugenio Donadoni
Il giorno prima dell’arrivo delle truppe di Ruffo furono condannati a morte (quando ormai era illegittimo e inutile) i responsabili della congiura dei Baccher. Furono fucilati Gerardo Baccher (30 anni, tenente di cavalleria), Gennaro Baccher (32 anni, ufficiale della Real Contatoria di Marina), Ferdinando La Rossa (30 anni, Ufficiale del Banco di Sant’Eligio), Giovanni La Rossa (26 anni, impiegato in Sant’Eligio) e Natale D’Angelo (46 anni), con un “supplizio crudele perché nelle ultime ore del governo, senza utilità di sicurezza ed esempio”, come ammise lo stesso Colletta (1).
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Posted by altaterradilavoro on Gen 14, 2026
Oscar Sanguinetti, Cristianità n. 252-253 (1996)
Francesco Mario Agnoli, Guida introduttiva alle insorgenze contro-rivoluzionarie in Italia durante il dominio napoleonico (1796-1815), con una introduzione di Marco Invernizzi, Mimep- Docete, Pessano (Milano) 1996, pp. 128, £ 15.000
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Posted by altaterradilavoro on Gen 12, 2026
Giacomo Lumbroso, I moti popolari contro i francesi alla fine del secolo XVIII (1796-1800), con una premessa di Oscar Sanguinetti, Minchella, Milano 1997, pp. 224, £. 32.000
La figura umana e culturale di Giacomo Lumbroso è a tutt’oggi poco nota. Nato a Firenze nel 1897, giornalista, storico di scuola nazionalistica — suoi maestri furono Niccolò Rodolico (1873-1969) e Gioacchino Volpe (1876-1971) —, fascista convinto negli anni dello squadrismo, assume un atteggiamento critico nei confronti del partito fascista quando questo diventa regime e ne viene emarginato. Dedicatosi con passione alla storia — con particolare talento per la divulgazione —, scrive numerosi volumi e saggi. Di origine ebraica, si converte al cattolicesimo al momento delle nozze e vive a Roma. Muore ancor giovane a Firenze nel 1944, all’indomani della liberazione della città, poco dopo il suo ritorno nella città natale al seguito degli Alleati.
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Posted by altaterradilavoro on Gen 10, 2026
Nell’immaginario collettivo all’idea di Rivoluzione francese non a caso si associa la visione truculenta della ghigliottina, così come a Napoleone Bonaparte (1769-1821) corrisponde con immediatezza il ricordo delle sue incessanti campagne di guerra, che sconvolsero l’Europa per oltre un ventennio, con cinque milioni di morti, travolgendo nazioni e regimi.
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Posted by altaterradilavoro on Gen 9, 2026
1. Il fatto
Il Corriere della Sera di mercoledì 17 febbraio 1999 ha pubblicato con ampio risalto sulla prima delle sue pagine culturali un articolo di Maria Antonietta Macciocchi dal titolo Altamura. La strage delle innocenti (1).
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Posted by altaterradilavoro on Gen 8, 2026
Le pagine che seguono ripropongono l’intervento – riveduto, ampliato e annotato –, presentato al Convegno di studio Napoleone e Regno d’Italia (1905-1814). La Lombardia fra cesarismo post-rivoluzionario e prime forme di unificazione nazionale, svoltosi (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 18-19 novembre 2005).
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