Sabato 17 ottobre il convegno organizzato dalla Fondazione Il Giglio-ETS, dall’Accademia Napoletana di Studi Storici e dalla delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Sabato 17 ottobre, ore 18.00 Camera di Commercio di Isernia Corso Risorgimento 302 – Isernia La reazione di Isernia nel 1860 e il brigantaggio in Molise sono i temi del Convegno di studi che si terrà sabato 17 ottobre, alle ore 18, presso la Camera di Commercio di Isernia, in Corso Risorgimento 302. L’incontro è organizzato dalla Fondazione Il Giglio-ETS, dall’Accademia Napoletana di Studi Storici e dalla delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Della rivolta antiunitaria e antipiemontese di Isernia, svoltasi tra il 20 settembre e l’ottobre del 1860, parleranno: • Antonella Grippo, storica, autrice di 1861. La storia del Risorgimento che non c’è sui libri di storia (Sperling & Kupfer); • Don Giuliano Lilli, coautore del saggio La reazione di Isernia nel 1860; • Giulio de Jorio Frisari, delegato vicario del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio; • Giancarlo Rinaldi, dell’Accademia Napoletana di Studi Storici; • Marina Carrese, della Fondazione Il Giglio-ETS. Nel corso del Convegno sarà presentato il quaderno La reazione di Isernia nel 1860 – Appunti per la verità della Storia, che raccoglie gli interventi del Convegno svoltosi nel 2025. ________________________________________ UFFICIO STAMPA FONDAZIONE IL GIGLIO-ETS Tel. 366 482 3402 fondazioneilgiglio@gmail.com
Sabato 17 ottobre, alle ore 17, il monologo di Emiliano Pimpinella. A seguire la presentazione ufficiale del libro pubblicato con il contributo del Comune di Minturno, alla presenza del sindaco Gerardo Stefanelli
Il Ponte Real Ferdinando diventa il luogo in cui la storia si fa racconto e la memoria prende voce. Sabato 17 ottobre, alle ore 17, presso il Parco archeologico di Minturnae – Ponte Real Ferdinando, in via Ferdinando II di Borbone, andrà in scena “Mi chiamo Antonio e ho un sogno”, monologo teatrale scritto e interpretato da Emiliano Pimpinella.
Al termine dello spettacolo, si terrà la presentazione ufficiale dell’omonimo libro. Il sostegno del Comune di Minturno alla realizzazione del volume si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica e del patrimonio culturale del territorio, affidando alla narrazione uno strumento per far conoscere luoghi e vicende della comunità minturnese.
Il protagonista della pièce è Antonio, un ragazzo nato a Traetto, l’odierna Minturno, dove trascorre felice l’infanzia e l’adolescenza. Divenuto soldato dell’esercito regolare del Regno delle Due Sicilie, si ritrova protagonista e narratore dello scontro tra le truppe piemontesi e quelle borboniche presso il Garigliano.
Attraverso la sua voce, il racconto intreccia la vicenda personale con la storia del territorio: dalla progettazione e dalla realizzazione del Ponte Real Ferdinando, inaugurato nel 1832, fino alla battaglia del Garigliano del 1860. Un episodio del Risorgimento che l’opera intende riportare all’attenzione del pubblico, restituendogli una dimensione umana attraverso le speranze, le scelte e le emozioni di chi lo attraversò.
Ora sognante, ora riflessivo e tragico, Antonio accompagna gli spettatori in un racconto intimo e realistico, capace di commuovere e, al tempo stesso, di regalare più di un sorriso. I suoi sogni e le sue domande superano i confini dell’epoca narrata, offrendo spunti per riflettere anche sul presente, sul significato dei conflitti e sul rapporto tra le vite individuali e i grandi cambiamenti della storia.
La rappresentazione acquista un valore particolare proprio nel luogo che costituisce uno dei fulcri della vicenda. Il Ponte Real Ferdinando sarà così parte del racconto, in un incontro tra teatro, letteratura e patrimonio culturale che invita a riscoprire la memoria del territorio.
L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alla Direzione Regionale Musei Lazio e alla Direzione rel Parco archeologico di Minturnae per la collaborazione e l’ospitalità, che consentono di accogliere l’iniziativa in un luogo di straordinario valore storico e culturale. Una collaborazione che contribuisce a rendere il patrimonio del territorio uno spazio vivo di incontro, conoscenza e partecipazione.
Appuntamento sabato 17 ottobre, ore 17. Parco archeologico di Minturnae – Ponte Real Ferdinando Via Ferdinando II di Borbone.
“Una narrazione nella quale si fondono e confondono realtà storica, trasposizione storiografica e narrazione mitica di episodi mantenuti vivi e leggendari dalla memoria, dai racconti popolari e della musica popolare.
Mercoldì 14 ottobre 2026 alle ore 17:00 verrà presentata l’opera“Voci, suoni e canti di briganti in terra di lavoro”di Claudio Saltarelli presso la sededella Biblioteca Comunale di Alife. La presentazione è organizzata Università della Terza Età Citta di Alife (Unitrè) e dall’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro che è onorata e orgogliosa di presentare l’opera adAlife,un importante sito storico della Terra di Lavoro che affonda le radici nella notte dei tempi. Ringrazia altresìl’Ass. Storica del Media Volturnouna delle più antiche associazioni dellaValle del Volturnoe diTerra di Lavoroche ha dato il patrocinio all’evento. Bisogna dire un grazie particolare allaProf.ssa Rosanna Onori e al Dr. Giovanni Isabella Presidente dell’Unitrèche hanno voluto e permesso la presentazione dell’Opera. Ospite d’onore sarà Piero Riccida Isernia che ci delizierà con intermezzi musicali suonati con la sua Zampogna Cromatica presenti, altresì, presente nell’opera
“Una narrazione nella quale si fondono e confondono realtà storica, trasposizione storiografica e narrazione mitica di episodi mantenuti vivi e leggendari dalla memoria, dai racconti popolari e della musica popolare.
L’opera “Voci, suon e canti di Briganti in Terra di Lavoro” verrà presentata alla Sala Rambaldi del Museo Historiale di Cassino dopo che lo spettaccolo, che ha ispirato l’opera, è andato in scena il16 luglio 2026 al Teatro Romanosempre di Cassino. Il lavoro è figlio di una lucida follia e dopo tanta fatica e tanta pazienza che ho avuto il piacere di condividere con numerosi amici che hanno collaborato alla realizzazione, presentarlo nel prestigioso sito che ha un valore intrinseco di portata universale, è un vero onore oltre che un piacere anche perchè l’Ass.Id. Alta Terra di Lavoro è un’ associazione cassinate come la produzione dell’opera. La presentazione inizierà alle 10 e 30 con ingresso libero. Ringrazio il SindacoEnzo Salera, l’Ass.alla culturaGabriella Vacca, l’amministrazione comunale di Cassino. Ringrazio altresìGrazia Tomassoresponsabile dell’ufficio cultura eTecla Genovesedirettrice del Museo Historiale, che hanno compreso l’importanza della presentazione avallandone la realizzazione con una qualificante referenza. .