Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

SCURCOLA MARSICANA NON PERDE LA MEMORIA STORICA “23 GENNAIO 1861”

Posted by on Gen 23, 2021

SCURCOLA MARSICANA NON PERDE LA MEMORIA STORICA “23 GENNAIO 1861”

Spett. Ass. Id. Alta Terra di Lavoro,

in allegato la delibera di giunta comunale con la quale è stato denominato “vicolo ventitrè gennaio” uno spazio all’interno del centro storico di Scurcola Marsicana.

Il delicato periodo di emergenza sanitaria non ci permetterà di rendere omaggio alle persone scomparse nell’ambito dei tragici fatti del 1861 come nostra ormai abitudine, ma quest’anno andremo a mettere un nuovo tassello a contribuzione dell’opera di ricordo e divulgazione storica: ricorderemo la ricorrenza del 160 anniversario dell’eccidio, con l’intitolazione di un vicolo al ventitrè gennaio; un piccolo gesto che contribuirà a creare un legame di identità ancora più forte con la storia di Scurcola e …d’Italia.

Continua quindi il percorso che abbiamo iniziato insieme da tre anni ormai e mi auguro ci sia sempre un forte legame tra la vostra associazione e la nostra Comunità.

Con affetto e stima

Francesco Tortora
Assessore Comune Scurcola Marsicana

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Domus Ars, il «Concerto di Natale» è in streaming

Posted by on Dic 21, 2020

Domus Ars, il «Concerto di Natale» è in streaming

Il Natale arriva anche quest’anno alla Domus Ars di via Santa Chiara. Il 25 dicembre alle 19 (e fino al 30 dicembre) in streaming, nel rispetto della normativa anti Covid, sul profilo Facebook della Domus Ars si potrà assistere al Concerto di Natale ispirato alla Cantata dei Pastori a cura di Carlo Faiello, prodotto da Il Canto di Virgilio con il contributo della Regione Campania. Da Roberto De Simone a Raffaele Viviani, da Carlo Faiello a Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il concerto, tra tradizione e innovazione, ha in scaletta le composizioni più rappresentative del periodo natalizio. Un flusso musicale e poetico che vive della contaminazione di elementi colti con altri propri del repertorio popolare della Campania.

Quest’anno ci sarà una Cantata senza pubblico – dice Faiello – privi della vera anima dei concerti live e senza quell’energia che solo la presenza degli spettatori riesce a creare, a trasmettere, a contagiare ce la metteremo comunque tutta per ringraziare il nostro pubblico con cui da anni condividiamo la passione per la musica. Abbiamo ritenuto fondamentale proporre questo concerto nel rispetto della tradizione della Domus Ars e anche per permettere agli artisti di poter lavorare in un momento così delicato».
Protagonista dello spettacolo è Giovanni Mauriello, già fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e prezioso custode della celeberrima Cantata dei pastori, versione anni Settanta. In scena anche le cantanti/attrici Marianita Carfora ed Elisabetta D’Acunzo con la partecipazione del figlio d’arte Matteo Mauriello. Le parti musicali, elaborate da Carlo Faiello, sono affidate all’Ensemble Santa Chiara Orchestra composta da: Gerardo Buonocore al piano e fisarmonica, Sasà Brancaccio al contrabbasso, Pasquale Nocerino al violino, Edo Puccini alla chitarra.

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1799 A CASTELLINO DEL BIFERNO, NASCE IL MOVIMENTO CULTURALE SANFEDISTA?

Posted by on Ott 25, 2020

1799 A CASTELLINO DEL BIFERNO, NASCE IL MOVIMENTO CULTURALE SANFEDISTA?

L’undici ottobre 2020 l’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro fa tappa a Castellino del Biferno per presentare il testo di Petromasi sull’epopea della marcia dei Sanfedisti del Card. Fabbrizio Ruffo grazie alla volontà del Sindaco Enrico Fratangelo salito alle cronache per la sua attività politica identitaria che sta mettendo in fibrillazione le autorità pubbliche a cominciare dalla Prefettura di Campobasso.

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ANTONIO COZZOLINO ALIAS “PILONE” LA NAZIONE NAPOLITANA SI RICORDA DI LUI

Posted by on Ott 24, 2020

ANTONIO COZZOLINO ALIAS “PILONE” LA NAZIONE NAPOLITANA SI RICORDA DI LUI

Domenica 18 gennaio 2020 a Via Foria a Napoli fuori al Real Orto Botanico un buon numero di insorgenti napolitani s’è radunato, grazie alla volontà di Vincenzo Gulì ed Aniello Sicignano, per ricordare l’ultimo guerriero napolitano Antonio Cozzolino alias “Pilone” che il 14 ottobre 1870 fu ammazzato dalla canaglia savoiarda ovviamente dietro un infame tradimento servitogli in un piatto d’argento da Salvatore Giordano suo vecchio compagno d’arme .

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