Il volto femminile del brigantaggio

Michele Galante
La ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è stata l’occasione per una riconsiderazione del ruolo che le donne hanno avuto e del contributo che hanno apportato alla costruzione dello Stato nazionale italiano. E così, dopo le omissioni e il silenzio di decenni, sono stati pubblicati studi1 e organizzate mostre
che hanno evidenziato la funzione che le donne di diversa estrazione sociale hanno ricoperto nel processo risorgimentale con le loro idee, i loro progetti, il loro impegno, talvolta diretto, nelle cospirazioni e, persino, nelle lotte vere e proprie, generalmente con funzioni di organizzatrici o di infermiere. Queste donne, spesso eroine invisibili, dopo l’unifi cazione, passarono a ruoli di impegno sociale a benefi
cio di altre donne e dell’infanzia, per il riscatto sociale delle classi disagiate, per l’organizzazione e la promozione dell’educazione.


