Alta Terra di Lavoro

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PRIMARIE PD A NAPOLI…………………IL RE E’ NUDO

Posted by on Mar 11, 2016

PRIMARIE PD A NAPOLI…………………IL RE E’ NUDO

è notizia di questi giorni della farsa delle primarie Pd nei comuni dove si voterà. A Milano hanno votato soprattutto cinesi, a Roma hanno inondato le urne con schede bianche per far salire il quorum mentre a Napoli hanno denudato il Re togliendogli il vestito dell’ipocrisia e portando alla luce del sole l’inutilità delle primarie. Il Re non è un essere in carne ed ossa ma il sistema di potere legato ai partiti a cui è caduto lo scettro del Sovrano e questo grazie ai napoletani…………………………..

A Napoli sanno bene cosa vuol dire votare in questo paese infatti sono i primi ad aver sperimentato nel 1860, con la LA TRUFFA DEL PLEBISCITO DEL 21 OTTOBRE ,che valore ha il voto in Italia e che è solo un modo dei potenti di consolidare il proprio potere e si sono adeguati al sistema per poter andare avanti dimostrando che l’Italiano è solo legato alla liturgia del voto fondamentale per creare clientele e l’unico sistema per prendere voti da chi ha ambizioni politiche. I napoletani sono persone che vivono la vita con passione, con carnalità, umanità e devono sapere con chi hanno a che fare, i sapientoni contemporanei la chiamano la società diretta, mentre oggi viviamo la società indiretta. I napoletani quando lavorano sotto padrone se hanno stima della persona che sta sopra di loro sono disposti anche a buttarsi sotto un treno ma se è il contrario si fanno i fatti propri senza pudore. Per loro le idee sono molto importanti ma sono altrettanto importanti le persone che le formulano, sono persone serie e rispettabili? allora le ascoltano e le seguono ma al contrario invece……..
Con il plebiscito sopracitato videro di che colore era la nuova alba e non si sbagliarono perché la storia dell’italia è piena di elezioni truffaldine, di brogli elettorali, di referundum ignorati e siamo addirittura arrivati alla situazione di oggi dove gli ultimi tre presidenti del consiglio sono stati decisi dalle elezioni del circolo bocciofilo del dopolavoro ferroviario del PD, forse ha ragione Mark Twain quando disse “se votare fosse stato utile non ce lo avrebbero fatto fare”. La chiamano democrazia che bella parola DEMOCRAZIA, tutti si riempiono la bocca nel pronunciare questa parola magica anche quando si fa una una riunione di condominio ma leggendo Lo spirito del Giacobinismo di Agustin Cochin si capisce perché viene usata e abusata da chi oggi gestisce il potere e se torniamo un po indietro nel tempo lo stesso Platone ci fece capire la difficile attuazione dei principi della democrazia e dopo di essa arriva sempre la tirannia. Nel terzo millennio siamo sotto una tirannia che non è quella che abbiamo sempre conosciuto con un nome e cognome ma è invisibile, come teorizzò Adam Smith con la mano invisibile che controlla l’economia,  ed è quella delle multinazionali che ormai tengono sotto scacco un mondo intero. Controllano il mercato globale, ci inondano di carta moneta aumentando il nostro debito per consumare, ci dicono cosa mangiare, cosa vedere, cosa leggere insomma è la Curia della religione post-moderna chiamata economia rendendoci degli automi. Crediamo che avendo soddisfatto i bisogni primari e giocando con telefonini, pc, auto, belle case e tv abbiamo raggiunto il paradiso in terra ma siamo sotto una tirannia che purtroppo non è individuabile, non ha un volto non ha una identità e quindi molto pericolosa. Se le prime 15 multinazionali al mondo sono poi delle banche potete immaginare come stiamo messi.
Il PD che riunisce assemblee, associazioni, tre giorni in vari luoghi turistici dove i protagonisti parlano parlano in nome della democrazia quando è al dunque fa gli interessi delle multinazionali e delle lobbies che lo tengono in piedi, basta vedere cosa fanno per difendere i prodotti agroalimentari delle aziende italiane, soprattutto quelle della nazione napolitane, vicenda delle quote latte, latte in polvere, ulivi in puglia, olio dalla tunisia, pomodoro pachino, l’ilva mancanza di ferrovie e di aereoporti internazionali sempre nella nazione napolitana, la tutela del made in italy insomma l’elenco è lungo molto lungo, basta leggere o vedere La Fattoria degli Animali per capire quale è la loro vera natura. Per non parlare della finta guerra che hanno fatto per 20 anni a Berlusconi nel pieno rispetto del manuale Cencelli e di come non avuto nessun pudore a fare un accordo per non far governare alla pattuglia di Grillo.
Napoli rimane sempre il laboratorio sociale, culturale, spirituale del mondo non viviamo l’era di Napoli Milionaria che Eduardo scrisse nel 1946?, la società non sta vivendo questo degrado che Liliana Cavani scrisse ne La Pelle?quindi signori miei se volete sapere cosa accadrà tra qualche anno andate a Napoli che li si anticipano i tempi.
Paladino della difesa della democrazia è Antonio Bassolino uomo di grandi tradizioni democratiche degno erede del metodo politico nato a Frattocchie ed infatti quando tra 100 anni i libri di storia, se li stamperanno ancora, parleranno di lui diranno:
Uomo politico che ha gestito il potere in campania e a napoli per 20 anni, ha liberato piazza del plebiscito dalle auto, ha creato il maggio dei monumenti, insieme alla città di roma ha inventato il capodanno in piazza ma ha anche assistito alla fine del Banco di Napoli, seconda banca nata al mondo, passato in mano ai savoiardi dopo aver salvato dal fallimento la Bnl, ha assistito il passaggio delle testate giornalistiche più importanti della regione nelle mani di editori esterni, ha visto come i soldi dei fondi europei per l’agricoltura campana siano stati usati per pagare le multe delle quote latte degli allevatori padani, la stessa cosa ha fatto per i fondi destinati al rinnovo dei porti di napoli e gioia tauro distorti per ristruttura i porti di Civitavecchia e Livorno, credo, ha assistito alla agonia dei cantieri di castellamare, ha assistito all’affidamento, sia nella progettazione che nella esecuzioni, a realtà toscopadane escludendo quelle locali dei lavori della metropolitana, ha assistito all’invasione dei centri commerciali, francesi e……romagnoli, e la conseguente morte delle piccole attività commerciali ed artigianali, ha assistito all’inquinamento da rifiuti tossici del parco del Vesuvio, di aree agricole fertili, di parchi regionali ecc ecc, ha assistito all’asta per l’acquisizione della reggia Carditello che per fortuna è saltata, è stato uno dei responsabili politici, da quelli giuridici ne è uscito completamente pulito e va sottolineato, per l’emergenza dei rifiuti che ha portato la campania Felix in un degrado che mai s’è visto nella storia, ha assistito al licenziamento di tutti i dipendenti della telecom, la chiusura di molte aziende che erano al centro direzionale, ha assistito alla lenta costruzione delle stazioni metropolitane che comunque sono ora delle opere uniche al mondo, ha assistito al fallimento del Napoli Calcio senza far nulla per salvarlo e ha assistito a tante altre cose che non mi va più di elencare perché annoierei più di quanto non avessi già fatto. Tutto quell’esercito di insegnanti crociani-giacobini da lui sostenuto che nelle scuole napoletane hanno insegnato e insegnano una napoli miserevole soprattutto per il periodo spagnolo-borbonico hanno mai trovato un potente del passato che ha fatto quello che ha fatto bassolino?Ai posteri l’ardua sentenza!!!Ma se dite che noi napolitani siamo superstiziosi, arretrati, incivili, maleducati, camorristi, sporchi, ecc ecc e in 15o anni da voi non abbiamo imparato nulla e siamo irrecuperabili terminate ogni sforzo e iatevenne!!!

                   

                   Claudio Saltarelli
Presidente Ass. Ident. Alta Terra di Lavoro

 

1 Comment

  1. Sei grande! Meno male che ci sei, ci siete … e ci siamo!!
    Sempre così! Forza!!

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