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13 giugno 1231 muore a Padova Sant’Antonio. Napoleone depredò la Basilica

Posted byon Ott 30, 2026

13 giugno 1231 muore a Padova Sant’Antonio. Napoleone depredò la Basilica

Il 13 giugno 1231 muore aPadova Sant’Antoniogià in odore di santità; era nato in Portogallo, forse a Lisbona nel 1195 come Fernando di Buglione.

Attorno al 1232 si decise di costruire unabasilicaper ospitare i pellegrini che incominciavano a confluire aPadovanel nome diSant’Antonioe la costruzione andò avanti fino al 1310; attualmente la Basilica fa parte dello Stato del Vaticano.

Depredati due terzi del valore del tesoro

La Basilica  da sempre uno dei luoghi di culto più visitati al mondo, fu naturalmente “attenzionata” nel 1797 dalla soldataglia francese che, in nome del “liberté, egalité, fraternité”  arraffò tutto quello che poteva arraffare.

Ecco quanto scriveAlessandro Marzo Magnonel suo “Missione grande bellezza. Gli eroi e le eroine che salvarono i capolavori italiani saccheggiati da Napoleone e da Hitler” a pag. 87:

“La spogliazione avviene il 22 maggio e, secondo una stima fatta a fine Ottocento da padre Giuseppe Milosevic il danno è pari a due terzi del valore del tesoro, ma è una cifra difficile da quantificare perché, oltre al valore monetario dei metalli preziosi, bisognerebbe considerare quello artistico, assai variabile da epoca a epoca. Il confronto tra un inventario del 1793 e uno del 1799 ci dice che mancano all’appello 145 oggetti d’oro e d’argento, ma anche in questo caso si registrano incongruenze, perché alcuni oggetti del secondo inventario sono difficilmente identificabili con quelli del primo. Sappiamo che spariscono i 6 grandi candelabri e la croce d’argento dell’altare maggiore, le 52 lampade della cappella del Santo – due delle quali, una grande e una piccola, d’oro, le altre d’argento -, oltre a 86 candelabri d’argento, poi sostituiti da reggi moccoli di legno”.

Ettore Beggiato

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