Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Pike brigadiere generale delle truppe sudiste

Posted by on Apr 21, 2026

Pike brigadiere generale delle truppe sudiste

«Durante la Guerra di Secessione, Pike fu brigadiere generale delle truppe sudiste e comandava un esercito costituito da indiani di ben otto tribù. Al suo comando, queste truppe commisero massacri d’una crudeltà e ferocia tale che l’Inghilterra minacciò persino di intervenire “per ragioni umanitarie”.

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Mazzini e Albert Pike

Posted by on Mar 11, 2026

Mazzini e Albert Pike

Alla morte del capo internazionale della Massoneria, Lord Palmerston, avvenuta nel 1866, Mazzini prese contatti con uno strano personaggio, il generale sudista e schiavista Albert Pike.

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Mazzini e la “Giovane America”

Posted by on Feb 15, 2026

Mazzini e la “Giovane America”

«Pochi libri di storia hanno avuto il coraggio di riportare un fatto che svela la vera anima di Giuseppe Mazzini. Egli, declamato come il mistico esule, che incitava i giovani a morire per le idee repubblicane e democratiche, sostenne ed appoggiò, in Europa così come negli Stati Uniti, il gruppo dirigente della Confederazione Sudista, schiavista e secessionista, che combatté il presidente americano Abramo Lincoln.

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Stati europei contro Giuseppe Mazzini

Posted by on Feb 8, 2026

Stati europei contro Giuseppe Mazzini

L’attentato della sera del 14 gennaio 1858 a Parigi, di Felice Orsini e degli altri suoi tre complici, contro Napoleone III e l’Imperatrice Eugenia, sua moglie, che provocò otto morti e circa centocinquantasei feriti tra la scorta ed il pubblico, scatenò la reazione di tutti gli Stati europei contro l’uomo che aveva organizzato e gestiva, da oltre vent’anni, tutta la rete terroristica europea: Giuseppe Mazzini.

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Mazzini e la congiura contro Napoleone III

Posted by on Feb 6, 2026

Mazzini e la congiura contro Napoleone III

Nel 1857, vi fu una patetica commedia giocata dalla politica piemontese. Oggi, ormai è più che provato che Cavour e Rattazzi erano d’accordo coi mazziniani e coi garibaldini per fare l’unità d’Italia a profitto della Casa di Savoia, ossia spodestare i sovrani dei Ducati d Toscana, Parma, Modena e degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, e riprendere all’Austria i paesi della Lombardia e del Veneto. Ma, davanti agli occhi dei monarchi europei che non conoscevano questo segreto, il Piemonte voleva atteggiarsiad estraneo alla congiura e fingere di farsi forzare la mano.

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