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NOZZE FERDINANDO II DI BORBONE E MARIA CRISTINA DI SAVOIA

Posted by on Ago 9, 2026

NOZZE FERDINANDO II DI BORBONE E MARIA CRISTINA DI SAVOIA

Carmine Somma

Da questo legame nacque l’ultimo Re di Napoli, Francesco II, che si vide rubare il proprio REGNO SOVRANO proprio dai suoi parenti savoia.

Da quel momento in poi, sua MASSONERIA gallo britannica, non ha smesso un solo istante di manomettere la VERITÀ.

Hanno prima rubato ogni Nostra ricchezza per portarsela in piemonte, e poi scrivere che eravamo “poveri” con la loro propaganda massonica del risorgimento.

Ci hanno straziato le carni, stuprati, fucilati, persino decapitati e messi a fare macabra mostra dei Nostri resti umani, in un luogo osceno a torino in piemonte nella terra di bergoglio; ancora oggi, 2026, mattarella presidente di questa repubblica.

Lo stato savoia e questo repubblicano, ancora percepiscono gli utili di questo museo, per chi va a vedere le Nostre teste DECAPITATE a cui hanno rubato, non solo la VITA ma anche il nome; al suo posto,un aggettivo infamante di ladro, assassino, usuraio etc : hanno posto le basi della prima legge razziale, poi ripetuta e firmata, da un altro savoia, il TERZO e più corto di tutti.

Alla fine i savoia scivolarono proprio su questa ultima legge razziale, ma a quanto pare non sulla prima, con la quale inaugurarono il loro risorgimentodai loro DEBITI.

Il loro staterello era FALLITO e prossimo a rimanere smembrato tra Francia&co per bancarotta. Abbracciando il MOSTRO MASSONICO senza Dio e senza morale hanno vissuto una seconda vita. sua MASSONERIA gallo britannica, ha permesso a costoro, di risolvere i propri debiti, saccheggiando i Nostri beni, ricchezze e industrie.

Ora che si sta finalmente scoprendo la VERITÀ assieme alle colpe dei savoia, ecco entrare a gamba tesa, un provvedimento di bergoglio, che entra a gamba tesa a guastare questa VERITÀ tanto faticosamente ricostruita.

Un atto che entra prepotentemente fin dentro al unico luogo SACRO per chi ha finalmente preso consapevolezza della VERITÀ; la gigantografia savoia, al centro della Cappella Reale dei BORBONE, ne è una evidenza di cattivo gusto che tutti possono andare a verificare di persona.

Così, mantenendo ferma la damnatio memoriae di chiunque sia nato su suolo Siciliano e Napolitano, sfilano, quasi chirurgicamente, l’unico personaggio savoia e lo fanno diventare “santo”.

Ben venga sapere di aver avuto una Regina di Napoli, Santa.

Ma c’è un però

Questo provvedimento, innanzitutto è stato prodotto lontano dai riflettori di Piazza San Pietro dove, in genere vengono svolte, Urbis et Orbis, tutte le altre cerimonie simili.

Troppi riflettori su Napoli, meglio non correre il rischio che qualcuno nel mondo dia risalto positivo ad una ex Capitale e chieda lumi su Napoli ed il suo REGNO SOVRANO.

Allora, la cerimonia, è stata tenuta lontano sia dalla Urbe che dal mondo intero , tutta giocata dentro la Reale Basilica di Santa Chiara in Napoli e senza neppure la presenza di un Pontefice.

Ma non è tutto

La Cappella Reale, dei LEGITTIMI SOVRANI NAPOLETANI, è stata dirottata tutta sulla immagine di una savoia, l’unica, tra tutti i SOVRANI NAPOLETANI, ad avere a Napoli una strada a lei intestata, guarda caso.

Viene quasi il sospetto di indurre i terzi a concludere che la “santità” da parte del piemontese bergoglio, voglia quasi discendere dalla colpa di aver sposato un Siciliano.

Con tutto il rispetto per la Consorte del Nostro amato Sovrano RE FERDINANDO II

Non possiamo accettare questa ennesima manipolazione o tentativo tardivo , nel solco della manipolazione della propaganda massonica risorgimentale.

Per cui, va benissimo la Santità purché sia gestita in maniera diversa e senza alterare luoghi di identità SOVRANA. Non è la Santità il problema, ma ciò che dietro tale Santità, alcuni vorrebbero far serpeggiare ancora una volta a danno della VERITÀ storica .

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