Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Santa Fede Liberata presenta “Carnascialata Napoletana” a cura di Carlo Faiello solo per Folli e … Visionari

Posted by on Feb 18, 2020

Santa Fede Liberata  presenta “Carnascialata Napoletana” a cura di Carlo Faiello solo per Folli e … Visionari

Musicanti, Cantatori, Teatranti, Tammurrianti, Danzatrici daranno vita ad una Messa in Scena nella quale si muove una variopinta ed allegorica “galleria” di personaggi e maschere “carnascialesche” tipiche del Teatro Popolare Napoletano tra i quali: ‘A Vecchia ‘e carnevale, Pulcinella, ‘O Pazzariello, ‘e Scapillate (Chiagnazzare), Don Nicola, Vicenzella, ‘a Zeza, accompagnati da Canti e Suoni, Affabulazioni, Ritmi e Parole.

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La Vecchia Ramiera Borbonica riapre a San Potito Ultra con Carlo Faiello

Posted by on Apr 29, 2019

La Vecchia Ramiera Borbonica riapre a San Potito Ultra con Carlo Faiello

Mercoledì 1 Maggio l’antica Ramiera, in occasione del concerto di Carlo Faiello, risorgerà dalle ceneri di un passato glorioso. Dopo i lavori di recupero della struttura l’opificio ottocentesco ritornerà agli splendori di un tempo.

La storia della Ramiera affonda le radici in un passato lontano e per capire la sua storia bisogna passare in rassegna ben due secoli di storia, fino a giungere al 1830. L’opificio nacque intorno a quella data.

La struttura nel diciannovesimo secolo era uno dei principali centri di lavorazione del metallo del Regno delle Due Sicilie tanto da essere una delle sei ‘ferriere di Stato’ che rifornivano di ferro l’esercito Borbonico.

Carlo Faiello & Orchestra Santa Chiara:

Vittorio Cataldi_Fisarmonica / Fulvio Gombos_Contrabbasso

Francesco Paolo Manna e Gianluca Mercurio_Percussioni /

Pasquale Nocerino Violino.

Con la partecipazione di Fiorenza Calogero

riferimenti geografici

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Liturgia Popolare della Settimana Santa a cura di Carlo Faiello

Posted by on Apr 17, 2019

Liturgia Popolare della Settimana Santa a cura di Carlo Faiello

MISERERE

Cantare la Passione

Miserere mei Deus, pietà di me, oh Dio”. Così recita il salmo 51 dell’Antico Testamento quando Davide esprime la sua accorata supplica al Signore.

Torna, per la Pasqua, l’appuntamento con la liturgia della settimana santa al Centro di Cultura Domus Ars  sito in via Santa Chiara, 10 Napoli. Giovedì 18 e sabato 20 Aprile alle ore 21,00 in scena, Miserere – Cantare la Passione, la cantata popolare scritta e diretta da Carlo Faiello, prodotta dall’Associazione “Il Canto di Virgilio” e patrocinata dalla Regione Campania.

Questa edizione del concerto-spettacolo in forma di oratorio vede protagoniste sei donne: Antonella Stefanucci nel ruolo della Madonna, Antonella Morea in quello della corifea e accanto a loro altre quattro grandi voci napoletane come Patrizia Spinosi, Fiorenza Calogero, Marianita Carfora e Elisabetta D’Acunzo. Queste “cantatrici” della tradizione orale rappresentano il corteo delle antiche cerimonie religiose o delle rappresentazioni popolari del Sud. Con il loro canto “raccontano”, ognuna a modo suo, il dolore di Maria e la sofferenza di Cristo.

“Ho immaginato uno spettacolo sulla religiosità popolare, un dramma cantato e recitato in forma dialettale che raccoglie idiomi diversi della Campania. Una Passione laica che proviene dalle antiche processioni e cerimonie del Sud Italia. Antonella Stefanucci è la Madonna, straziata dal dolore per il figlio in croce che rappresenta la condizione degli umili, sottomessi e umiliati dal potere dominante”, dice Carlo Faiello.

Il musicista partenopeo ha condotto infatti una serie di ricerche su parte del repertorio musicale para-liturgico di tradizione orale della regione Campania.

Gli studi si sono focalizzati sui canti e le liturgie nel Cilento antico, zona vesuviana, terra di lavoro, costiera amalfitana. Un flusso sonoro di “canto sacro”, di materia linguistica dialettale e non, di musica etnica, modalità lessicali e gestuali carico di significati e di stratificazioni. A ciò si aggiungono le composizioni originali di Faiello. Sulla scena anche: il Quartetto Santa Chiara, Pasquale Nocerino al violino, Ivana Pisacreta al violoncello, Edo Puccini alla chitarra e Francesco Siscignano al clarinetto. Testi e musiche di Carlo Faiello.

L’interpretazione drammaturgica della madre di Cristo, interpretata da Antonella Stefanucci, è quella sofferente di ciascuna madre dinnanzi alla morte del proprio figlio.

“E’ la prima volta che approccio a questo tipo di repertorio legato alla tradizione. Maria, madre di Cristo morto sulla croce però, non mi è estranea. Sono infatti una seguace dell’Addolorata che si trova nella chiesa di piazza Trieste e Trento alla quale spesso mi rivolgo. Inoltre in questi anni ho fatto parte del comitato per la beatificazione di Nina Moscati, dopo aver interpretato questo personaggio nel film per la tv di Giacomo Campiotti “Giuseppe Moscati- l’amore che guarisce” con Beppe Fiorello. Al di là dei cori, il mio ruolo è legato alla interpretazione drammaturgica del personaggio di Maria addolorata. Al mio fianco, grandi voci interpreti della canzone partenopea”. Antonella Stefanucci

Lo strazio e la tragedia sono messi a nudo anche attraverso il canto e la voce di Antonella Morea, tra i pezzi cantati ci sono: “Rose e spine”, “Miéttece ‘e mane” e altre. “Misere e’ un viaggio musicale nella passione morte e resurrezione di Cristo che Carlo Faiello ripropone alla Domus Ars con canti popolari e brani riscritti da lui. Da tanti anni faccio parte di questa cantata popolare. Quest’anno il gruppo femminile e’ molto forte e io ho ritrovato molte delle mie compagne di Gatta Cenerentola. Nello spettacolo sono la più adulta delle donne e racconto cantando quello che la Madonna ha visto del suo povero figlio flagellato e inchiodato. Tra i tanti brani che interpreto, Faiello mi ha affidato anche l’ultimo da lui composto, che narra un dolore umano ormai sublimato da una resurrezione di luce e di cambiamento: Rosa e spine”. Antonella Morea

Ingresso €15,00 ridotto € 10,00
I giovani fino al 26° anno di età, gli over 60, possono acquistare i biglietti a prezzo ridotto. 

Per info:

Domus Ars

Via Santa Chiara, 10

Info e prenotazioni: 081.3425603 –infoeventi@domusars.it

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