VINCENZO TIBERIO ARZANO NON LO HA DIMENTICATO

Il genio napolitano diVincenzo Tiberionon è stato assecondato e sviluppato dal neonato Regno d’Italia rinunciando a diventare la nazione che avrebbe partorito la pennicillina che per fortuna è stata scoperta da Fleming che con onestà ammise che era partorito dagli studi del eccellenza molisano. IlTiberiocome la storia narra, comprese l’importanza delle muffe che potevano avere in medicina quando era ospite da parenti nelle campagne di Arzano che gli permisero di studiare a Napoli che non ha dimenticato l’ospite illustre intitogliandoli una strada e mettendo una epigrafe nella masseria doveva viveva.Annamaria Cirilloe suo maritoCiro Simeolimi hanno inviato due foto che con piacere pubblico di seguito




