Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Per la prima volta in Napoletano “Il mare” di Matilde Serao nella traduzione di Roberto D’Ajello

Posted by on Lug 2, 2020

Per la prima volta in Napoletano “Il mare” di Matilde Serao nella traduzione di Roberto D’Ajello

La Giornata Internazionale della Lingua Madre, indetta dall’UNESCO per promuovere la salvaguardia della diversità linguistica e culturale nel mondo, come elemento fondamentale di emancipazione individuale e sociale.  Questa Giornata è rivolta a tutte le lingue madri, ma in particolare a quelle dimenticate e misconosciute dagli stati che le ospitano. In questa occasione, così significativa per noi, come per chiunque combatta in difesa della propria lingua e della propria terra, vogliamo celebrare la nostra lingua madre, tutto ciò che essa è e che potrebbe essere.
Il testo che vi presentiamo è un inedito: “Il mare”, tratto da Leggende napoletane di Matilde Serao, tradotto per la prima volta in lingua napoletana, per Identità Insorgenti, dal grande poeta e traduttore Roberto D’Ajello.

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La Torre di Falero

Posted by on Feb 24, 2022

La Torre di Falero

Napoli giace sul golfo che anticamente fu detto “Cumano”, dalla prossima Cuma, “Cratere”, dall’aver figura di tazza; il quale nella sua ampiezza, dal promontorio della Campanella, già capo Ateneo, a quel di Posillipo, misura circa settanta chilometi.

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La Favola delle Sirene

Posted by on Feb 23, 2022

La Favola delle Sirene

Fin dai tempi più antichi i vaticinii erano pronunziati con canti dalle donne.
Or le Sirene altro non furono che due di tali donne, dalle terre dell’Acheloo venute fra noi su i navigli dei Teleboi, le quali partite da un luogo famoso per i profetizzanti Cureti, approdavano ai nosti lidi, nelle cui vicinanze la negromanzia dei Cimmeri era in gran voce. Scelsero a stanza Capri, luogo marittimo, perché l’acqua credevasi dotata di profetica virtù, e in quella spiaggia predicevano ai viandanti il futuro.

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