Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

CASSINO: via Dante Troisi (non più via Cesare Lombroso)

Posted by on Feb 2, 2026

CASSINO: via Dante Troisi (non più via Cesare Lombroso)

Fernando di Mieri

Finalmente! La via intitolata a Cesare Lombroso, il noto scienziato (che però amava costringere la natura e la verità entro i suoi angusti schemi mentali) del XIX secolo, è ora diventata via Dante Troisi. Un personaggio, quest’ultimo, irpino di nascita (1920), ma legato a Cassino per lunghi anni, durante i quali ebbe modo di svolgere il proprio ruolo di magistrato e al tempo stesso di scrivere alcune delle sue opere più importanti, che lo portarono ad essere fra gli autori e i polemisti più importanti degli anni Cinquanta e Sessanta in Italia (Il lettore mi consenta un piccolo inciso. Troisi, già studente al classico di Parma, ricorda: “Lì ho capito che non mi sarebbe mai stato perdonato di essere uno del sud”). 

Quello che però mi interessa è che ora, sulla scia di altri casi verificatisi in Italia, sia stata ascoltata la voce di tutti quei cittadini che contestavano l’onore concesso alla memoria di Lombroso, un uomo che aveva elaborato teorie (atavismo) profondamente lesive della dignità di tutti noi del Sud. Ripercorro in poche righe il cammino che abbiamo compiuto in questi ultimi anni (ormai son quasi tre: il tempo vola!) per mettere la parola fine a questa ingiustizia. Su sollecitazione dell’amico Claudio Saltarelli, che intanto faceva seguire ogni nostro passo dal suo seguitissimo blog “Altaterradilavoro”, io stesso, che non vivo a Cassino ma condivido ogni intelligente iniziativa volta a recuperare l’altezza della civiltà meridionale, scrissi alcune pagine su aspetti (pseudo-)scientifici di Lombroso, mentre Renato De Sanctis, allora solerte consigliere comunale, insieme alla maggioranza degli eletti nell’autorevole consesso, provvedeva alla formalizzazione di tutti i passi necessari e a seguire i progressi burocratici appoggiati e seguiti dalla Giunta Comunale e Consiglio Comunale di Cassino. All’inizio tutto bene, però sembrava a un certo punto che tutto fosse destinato al dimenticatoio quand’ecco la bella notizia: una foto con la nuova intitolazione a Troisi e (in piccolo) il richiamo a Lombroso, ormai ex. Un cammino si è dunque concluso felicemente.

 A Saltarelli e De Sanctis, veri animatori della richiesta, e a tutti quelli che hanno dato il loro contributo, piccolo o grande che sia, oggi va il mio più sentito ringraziamento. Spero vivamente che questa iniziativa, vero scatto di orgoglio identitario del popolo cassinate, sia seguita da altre analoghe sia in città che in tutto il Sud. I soliti scettici diranno che si tratta di poca, insignificante cosa. Non posso non essere d’accordo con loro, ma -c’è un ma- il recupero di sé passa anche attraverso queste scelte all’apparenza piccole. Esse sono premessa e simbolo di tutto ciò che significa riscossa e voglia di un futuro in sintonia con la nostra tradizione e il nostro sentire; sono esempi da seguire e per cui lottare perché capaci di farci essere comunità vivente, temprata sì da un passato di sofferenze e dolori, ma proiettata in avanti per dare ancora al mondo riflessione, solerzia, umanità, fede. Altri esempi e scelte li riserviamo alle polverose aule museali.

di seguito la richiesta presentata nel 2023

                                                                                                         

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.