Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

ARGENTINO D’ARPINO ‘O SURDATO D’O RRE DELL’ALTA TERRA DI LAVORO

Posted byon Giu 13, 2025

ARGENTINO D’ARPINO ‘O SURDATO D’O RRE DELL’ALTA TERRA DI LAVORO

In un epoca in cui l’uomo ha dimenticato di condurre uno stile di vita per raggiungere l’eternità perchè ha deciso di voler diventare immortale, per fortuna ci sono ancora realtà ed uomini che attraverso la tradizione e l’identità non vogliono adeguarsi a questi tempi dallo stampo modernista ed uno di questi è statoArgentino D’Arpinoche poco tempo fa ci ha lasciato per tornare alla casa di nostroPadre.Il suo nome riecheggia in tutto il Regno ed oltre confine per il suo essere stato borbonico fino al midollo e per aver avuto la forza e la volontà di aver guidato un gruppo di “folli” che per anni ha percorso l’antico confine che divideva il più antico stato della storia, quello Papalino, con il Regno delle Due Sicilie che è stato tra i più antichi Regni d’Europa, che iniziava a Terracina e finiva a Civitella del Tronto per recuperare i Cippi di Confine che grazie a questa operazione sono diventati “i famosi Cippi di Confine”.Argentinoper questa sua “follia” e per aver dedicato una vita al recupero di verità storiche che sono state seppellite sotto terra per motivi ormai ben noti, possiamo considerarlo il più importante “Surdato d’O Rre” dell’Alta Terra di Lavoro a servizio del Regno delle Due Sicilie cosa che hanno compreso ad Arce che grazie alla volontà della Proloco, ha scoperto domenica 8 giugno 2025 presso laTorre di Campo Lato, un epigrafe che lo ricorda proprio alla postazione di partenza della passeggiata che percorre il suddetto antico confine nei comuni di Arce, Ceprano e San Giovanni Incarico.Come qualche tempo fa quando fu inaugurato il percorso, anche questa volta l’Ass.Id. Alta Terra di Lavoronon ha fatto mancare la sua presenza invitando i lettori a vedere il video e le foto di seguito

Read More

ARCE RICORDA ARGENTINO D’ARPINO

Posted byon Giu 1, 2025

ARCE RICORDA ARGENTINO D’ARPINO

Argentino D’Arpinoun monumento identitario e fervente borbonico laborino, che qualche tempo fa è tornato alla casa del Padre, ci ha lasciato un’eredità importante ma anche tante responsabilità che il caro amicoTonino Farinellie suo fratello “adottivo”, mantiene sempre vivo come si farà ad Arce domenica l’otto di Giugno 2025. Per quanto mi riguarda piccola soddisfazione vedere che la foto da me scattata adArgentinoe Toninoinsieme alla bandiera napolitana è diventata di dominio pubblico

Claudio Saltarelli

Read More

ARGENTINO D’ARPINO LA PIETRA BORBONICA TORNA ALLA CASA DEL PADRE

Posted byon Mar 16, 2024

ARGENTINO D’ARPINO LA PIETRA BORBONICA TORNA ALLA CASA DEL PADRE

Argentino D’Arpino, uomo vero, napolitano e borbonico vero al cui cospetto dobbiamo tutti inchinarci, è tornato alla casa delPadrepercorrendo i campi elisi partendo dalla sua Sora. Quanti “fintaiuoli” ci sono nel fantomatico mondo borbonico e quanti, a parole, affermano di servire la causa mentre invece se ne servono, cosa che non ha mai riguardatoArgentinoche ha speso una vita per perorare la causa napolitana con tanta passione ed energia cominciando tanti anni fa quando quasi nessuno conosceva la storia delRegno delle Due Sicilie.Argentinoha sempre concepito l’identitarietà non come una passione ma come una vera missione che lo ha portato a compiere una vera e propria impresa, quella di percorrere metro-metro il confine tra lo stato Papalino e quello Regnicolo partendo Terracina per terminare a Civitella del Tronto che è durato anni fino ad arrivare alla pubblicazione del testo “Testimoni di Pietra”. Presente quando abbiamo commemorato, in forma solenne, l’eccidio diIsola Liri del 1799, presente come ospite d’onore in molti nostri convegni e lo ricordo con grande affetto quando nella sua Sora abbiamo messo in scena lo spettacolo“Voci, Suoni e Canti dei Briganti in Terra di Lavoro”. Qualche anno fa fu abbattuto il cippo di confine ubicato sulla casilina tra Arce e Ceprano e dopo aver sollecitato il comune di Arce a rimetterlo a posto senza avere nessuna risposta, chiamoArgentinoper chiedere come fare e dopo poche ore mi richiama dicendomi che di li a poco tutto sarebbe tornato a posto grazie al Sindaco di Ceprano. Un uomo diPietrache la prima cosa che farà quando sarà davanti a Pietro, ne sono certo, è quello di chiedergli dove sono le Pietre con la bandiera del Regno scolpite perchè vuole sedersi li. Grazie per tuttoArgentinoe noi autenticamente napolitani cercheremo con tutte le nostre forze di innaffiare, concimare e far crescere il seme che hai sotterrato per far nascere l’albero pieno di Gigli.

Claudio Saltarelli

Read More

IL CAMMINO DEI BRIGANTI NE PARLIAMO CON LORENZO BERARDINETTI

Posted byon Mag 22, 2023

IL CAMMINO DEI BRIGANTI NE PARLIAMO CON LORENZO BERARDINETTI

In pochi conoscevano l’esistenza diSante Mariein abruzzo nonostante è un luogo dall’enorme storia scritta in secoli di vita per non dire millenni, se non altro per la sua ubicazione posta al centro della penisola italica quindi porta tra il Mediterraneo e l’Europa. La nostra ignoranza comincia a cadere quando si cominciano a studiare gli antichi confini tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificioanche grazie alla volontà diArgentino D’Arpinoche ha recuperato con una ricerca sul campo durata molto tempo, i cippi di confine tra Terracina e Civitella del Tronto e quando il ComandanteGiovanni Salemidecide di voler recuperare, dandogli il giusto “onore delle armi”, la figura delCarlista Josè Borjesche partendo dalla Spagna voleva ridare aFrancesco II di Borboneil Trono del Regno invaso e conquistato dalla “Canaglia Piemontese”. Il compiantoGiovannitrovò una valida e solida sponda nel Sindaco diSante MarieLorenzo Berardinettiche intuendone l’opportunità, capì che recuperando e promuovendo una storia di dimensione universale vissuta nella sua comunità, poteva rilanciare il suo territorio anche dal punto di vista economico partendo dalla cultura e dalla storia. La lungimiranza diLorenzoe l’amore che ha per la sua terra, lo ha portato a considerare la vicenda diBorjescome punto di partenza facendo nascere il Museo del Brigantaggio ma soprattutto permettendo la nascita de “il cammino dei Briganti” che è diventato un percorso che ospita migliaia di persone ogni anno. Dopo aver parlato del“Grande Cammino dei Briganti”e del“Cammino di Chiavone”martedi 23 maggio alle 21Lorenzo Berardinettiinsieme aLuciana Orlandini, ci farà conoscere “il cammino dei Briganti di Sante Marie” come di seguito riportiamo

Read More

Il Sud prima dell’Unità

Posted byon Feb 27, 2022

Il Sud prima dell’Unità

Come risultò dalla Esposizione Internazionale di Parigi del 1856, le Due Sicilie erano lo Stato più industrializzato d’Italia ed il terzo in Europa, dopo Inghilterra e Francia. Dal censimento del 1861 si deduce che, al momento dell’Unità, le Due Sicilie impiegavano nell’industria ad una forza-lavoro pari al 51% di quella complessiva italiana (1). I settori principali erano: cantieristica navale, industria siderurgica, tessile, cartiera, estrattiva e chimica, conciaria, del corallo, vetraria, alimentare.

Read More