INVOCARE LA PACE E DISPREZZARE LA VITA
IL RICORSO ALLA PENA CAPITALE TRA ‘800 E ‘900 E LE CONSIDERAZIONI DELLA DOTTRINA (NON SOLO PENALISTICA)
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Read MoreTratto dal saggio di GIOVANNI RAFFAELE, “Istruzione ed educazione nell’ultimo cinquantennio borbonico”, in “Contributi per un bilancio del Regno Borbonico”, edito dalla Fondazione Lauro Chiazzese, 1990.
Adattamento a cura di Fara Misuraca e Alfonso Grasso
Read MoreTratto dal saggio di GIOVANNI RAFFAELE, “Istruzione ed educazione nell’ultimo cinquantennio borbonico”, in “Contributi per un bilancio del Regno Borbonico”, edito dalla Fondazione Lauro Chiazzese, 1990.
Adattamento a cura di Fara Misuraca e Alfonso Grasso
Le statistiche
Le statistiche di cui disponiamo ci rimandano abbastanza fedelmente questa immagine di un complesso farraginoso e confuso. I dati non sono precisi né sempre attendibili le fonti, sicché gli studiosi non sempre concordano sulle cifre [1].
Secondo Vigo, nel 1818 nel Regno delle due Sicilie la situazione scolastica era la seguente:
Read MoreTratto dal saggio di GIOVANNI RAFFAELE, “Istruzione ed educazione nell’ultimo cinquantennio borbonico”, in “Contributi per un bilancio del Regno Borbonico”, edito dalla Fondazione Lauro Chiazzese, 1990.
Adattamento a cura di Fara Misuraca e Alfonso Grasso
Read MoreIl 2 giugno di ogni anno l’Italia celebra la «Festa della Repubblica» in cui si commemora il giorno-anniversario della nascita della Repubblica, cioè il referendum svoltosi appunto in quel giorno del 1946 quando italiani e italiane (per la prima volta al voto), chiamati a scegliere se confermare l’impianto istituzionale esistente oppure cambiarlo, fecero prevalere, con quasi due milioni di voti in più, la forma repubblicana abbandonando quella monarchica che dall’Unità aveva retto l’Italia.
Read MoreMolti conoscono, “per sentito dire”, la grandezza della scuola medica napoletana ma in pochi la figura di Ferdinando Palasciano da Capua che si può definire il protagonista della nascita della Croce Rossa Internazionale. Purtroppo anche lui è uno dei tanti scienziati ed intellettuali che nonostante sono diventati dei luminari di fama mondiale grazie al Regno delle Due Sicilie, hanno girato le spalle alla corona Borbonica nel 1860 diventando dei protagonisti nella nascita dell’Unità d’Italia. il Palasciano, come quasi tutti, dei loro servigi non hanno avuto nessun riconoscimento dall’Italia, Savoia e Repubblicana, e se non fosse per l’opera di recupero di identitari napolitana sarebbe rimasto nell’oblio. Pubblichiamo l’intervento di Angelo Forgione al programma “La Radiazza” di Gianni Simioli che ogni giorno va in onda su Radio Marte che ci descrive in pochi minuti l’opera di Ferdinando Palasciano accennando, altresì, ad altre figure di luminari medici napoletani.