Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

GIOVANNI CARUSIO E IL PREMIO TERRA LABORIS 2026

Posted by on Giu 19, 2026

GIOVANNI CARUSIO E IL PREMIO TERRA LABORIS 2026

Domenica 14 giugno abbiamo avuto il piacere e l’onore di partecipare all’evento per l’assegnazione del premio Terra Laboris 2026 XI edizione.Un evento importante in cui hanno brillato tante realtà produttive e culturali della nostra terra. Persone, menti brillanti e storie di chi ha scelto, con coraggio e responsabilità, di restare qui ad investire, a fare comunità, a valorizzare la memoria storica e culturale, nonché produttiva dei territori locali.
Noi di Porcellane Carusio crediamo fermamente che la collaborazione tra le realtà impegnate sul territorio sia la chiave per creare una rete solida, sana e sostenibile. Valorizzare gli aspetti storici, culturali, artistici e produttivi ha anche lo scopo di educare alla cura dei territori e delle tradizioni locali in netto contrasto con la perdita di valori e “globalizzazione” delle attività produttive.
Congratulazioni all’ Associazione Ariella, cultura suoni e tradizioni e alla Enoteca Cav. Antonio Caputo 1937 per l’ambito riconoscimento, Ai quali abbiamo donato un manufatto esclusivo creato per l’occasione.
Un sentito ringraziamento all’Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro che ha istituito il premio Terra Laboris e a Claudio Saltarelli e alla sua organizzazione per questa giornata ricca di spunti e partecipazione.

foto scattate da Daniele Margiotta

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La pergamena dell’associazione Ariella a Ponticelli:un riconoscimento a chi ha tenuto vive le tradizioni e la cultura del territorio

Posted by on Giu 17, 2026

La pergamena dell’associazione Ariella a Ponticelli:un riconoscimento a chi ha tenuto vive le tradizioni e la cultura del territorio

Ieri, al Lido Azzurro di Baia Domizia, in occasione dell’XI edizione del Premio Terra Laboris organizzato dall’Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro, l’associazione Ariella di cultura, musica e tradizione ha consegnato la tessera onoraria all’assessore Giuseppe Ponticelli. Una pergamena che vale più di tanti discorsi, perché arriva da una realtà che da anni lavora in silenzio per tenere vive le tradizioni locali del litorale domitio, la musica popolare, i saperi antichi, la memoria di una comunità che ha radici profonde e una storia che merita di essere raccontata e tramandata. Ponticelli ha ospitato l’evento e ha camminato al fianco dell’associazione nel tempo, contribuendo con impegno e passione a ogni iniziativa che Ariella ha portato avanti sul territorio. Un sodalizio costruito sulla condivisione di valori concreti, l’identità culturale, il senso di appartenenza, la convinzione che senza memoria non ci sia futuro. Il riconoscimento consegnato ieri è il segno tangibile di una stima guadagnata sul campo, giorno dopo giorno, evento dopo evento.

fonte

https://www.officina0823.it/2026/06/15/35879

foto scattate da mattia freda

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ALDO VUCAI ED ENRICO NAPOLITANO SALUTANO ENODELTA CAV. ANTONIO CAPUTO 1937 VINCITORE DEL PREMIO TERRA LABORIS 2026 XI EDIZIONE

Posted by on Giu 14, 2026

ALDO VUCAI ED ENRICO NAPOLITANO SALUTANO ENODELTA CAV. ANTONIO CAPUTO 1937 VINCITORE DEL PREMIO TERRA LABORIS 2026 XI EDIZIONE

Siamo giunti alla undecisima edizione del Premio Terra Laboris e come sempre il protagonista assoluto è sempre lo stesso, è La Cornucopia della Terra di Lavoro costruita artigianalmente dai M.si Presepiali di San Gregorio Armeno in Napoli Aldo Vucai ed Enrico Napolitano che non smettiamo mai di ringraziare per l’affetto e l’attaccamento che hanno per il Premio. Come ogni anno il Premio è unico ed irripetibile come quello che nel 2026 abbiamo consegnato a Enodelta Cav.Antonio Caputo che dal 1937 produce vino con passione e maestria che viene tramandata da generazione in generazione fino ad arrivare ad Anna e Nicola che grazie alle super visione di papà Antonio hanno recuperato antichissimi vitigni vesuviani e hanno prodotto nuovi prodotti unici sempre camminando nel solco dell’identità nel pieno rispetto della tradizione, di seguito un saluto di Aldo direttamente dalla sua bottega.

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PREMIO TERRA LABORIS 2026 11^ EDIZIONE OSPITATO DA LIDO AZZURRO DI BAIA DOMIZIA

Posted by on Giu 7, 2026

PREMIO TERRA LABORIS 2026 11^ EDIZIONE OSPITATO DA LIDO AZZURRO DI BAIA DOMIZIA

L’Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro APS in collaborazione con l’Associazione Amici della Zampogna e l’ Associazione La Terra del Falerno organizza il Premio Terra Laboris 2026 che è giunto all’undicesima edizione. Nel perguire lo spirito che contraddistingue il premio fin dalla prima edizione che è quello di essere itinerante, quest’anno si andrà al mare e per l’esattezza a Baia Domizia al Lido Azzurro e per tutta la giornata. Colgo l’occasione per ringraziare Giuseppe Ponticello e la sua famiglia titolare del lido e tra i custodi della bellissima oasi naturale del Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano, che ci accoglie e che ci permette di ospitare le numerose associazioni e aziende che saranno presenti

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Premio Terra Laboris 2026 XI edizione sezione scientifica-culturale

Posted by on Mar 15, 2026

Premio Terra Laboris 2026 XI edizione sezione scientifica-culturale

Spett. Associazione Culturale Ariella di Cellole

     Siamo onorati di comunicare che Vi sarà consegnato il premio Terra Laboris 2026 sezione scientifica-culturale con la motivazione che di seguito esponiamo

     “L’Associazione culturale Ariella di Cellole” è un’associazione che da anni opera in ambito culturale, artistico e sociale con l’intento di recuperare identità e tradizioni di Cellole e di tutta la Terra di Lavoro. Senza dimenticare  che fino al 1975 Cellole è stato tra i più importanti casali del Ducato di Sessa, sono, altresì, custodi e divulgatori di valori tradizionali e Cristiani. Altri due aspetti importanti e non secondari, sono la grande umanità e lo spirito d’accoglienza capisaldi della civiltà napolitana,  che emergono nei rapporti umani che onorano non soltanto l’Ass. Ariella ma tutta la comunità di Cellole a cui sono molto legati.
     Senza sminuire i meriti fino ad ora elencati, il più importante merito è quello di coinvolgere nelle loro attività i giovani e giovanissimi nell’impegnativo compito di cercare di far loro che oltre agli smartphone, ai social ed altre tentazioni moderniste, esistono anche altre opportunità di crescita che si ottiene attraverso la cultura e la civiltà popolare.
     Per tutte queste virtù l’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro è onorata di conferire il “Premio Terra Laboris 2026” sezione scientifica XI Edizione” 

REGOLAMENTO PREMIO TERRA LABORIS

Art. 1) Possono partecipare al Premio “Terra laboris” persone fisiche e/o giuridiche che si siano evidenziate per l’eccellenza raggiunta in materia culturale, artistica, professionale, teologica, filosofica, agricola e lavorativa in genere. Le iniziative ammesse debbono essere nate oppure risiedenti oppure operanti nel territorio dell’ex Regno delle Due Sicilie legalmente riconosciuto al 30 aprile 1860.

Art 2) La selezione avrà luogo, considerando la capacità di creare azioni, servizi e prodotti, che risultino di qualità particolarmente e, comunque, utili alla collettività tanto da potersi definire “eccellenze”. Si avrà una particolare attenzione anche per attività che contengono caratteristiche identitarie e tradizionali.

Art.3) La selezione sarà effettuata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Identitaria “Alta Terra di Lavoro” che, eventualmente, potrà avvalersi di consulenze e di segnalazioni esterne.

Art. 4) La comunicazione ufficiale sarà inviata al vincitore del “Premio Terra Laboris” 45 giorni della data della cerimonia di premiazione con raccomandata A/R oppure con posta certificata Pec. La data e il luogo della premiazione saranno scelte di volta in volta.

Art. 5) Al vincitoresaràconsegnata un’opera d’arte presepiale, realizzata dal maestro Aldo Vucai, raffigurante le cornucopie che costituivano il simbolo dell’antica provincia di Terra di Lavoro, già Terra Laboris. A tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Verranno consegnati prodotti offerti da aziende e/o artigiani che operano nel territorio dell’ex Regno delle Due Sicilie.

Art.6)  Il “Premio Terra Laboris” eseguito dal maestro Aldo Vucai e dal maestro Enrico Napolitano, sarà dagli stessi messo a disposizione dell’Associazione Alta Terra di Lavoro a tempo indeterminato. I diritti connessi resteranno in capo al M° Vucai e verranno trasmessi ai suoi eredi fino ad eventuale rinuncia degli stessi. La rinuncia dovrà essere notificata tramite raccomandata A.R. all’indirizzo della sede dell’Associazione Identitaria” Alta Terra di Lavoro”. Il Consiglio Direttivo sceglierà in seduta straordinaria l’artigiano che dovrà riprodurre il suddetto premio prendendo in considerazione anche l’eventuale segnalazione del maestro Vucai o dei suoi eredi.

Art.7) Ai sensi dell’Art. 13 comma 1 del Decreto Legislativo 30.06.2003, n. 196 “Codice in materia di dati personali” e successive integrazioni e modifiche, i dati personali forniti dal vincitore saranno registrati e trattati esclusivamente per le finalità di gestione del presente concorso. Titolare del trattamento dei dati personali è, ai sensi della richiamata normativa, il Pres. dell’ Ass. Id. “Alta Terra di Lavoro”.

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VINI “ENODELTA CAV. ANTONIO CAPUTO 1937” VINCITRICE PREMIO TERRA LABORIS 2026 (XI EDIZIONE)

Posted by on Mar 14, 2026

VINI “ENODELTA CAV. ANTONIO CAPUTO 1937”  VINCITRICE PREMIO TERRA LABORIS 2026 (XI EDIZIONE)

Az. vinicola “Enodelta Cav. Antonio Caputo 1937” è la vincitore del premio Terra Laboris 2025, giunta alla XI edizione, con la motivazione che di seguito Vi esponiamo:

     “Il centro-sud della penisola italica, quello che una volta era il  Regno delle due Sicilie, è sempre stato fin dalla notte dei tempi, un vivaio della civiltà dell’uomo del mediterraneo e del pianeta, è un territorio dove hanno convissuto e mescolati un numero considerevole di popoli provenienti da ogni dove che oggi conosciamo come “popolazioni italiche”. Un territorio dove nasce prima il mito e poi la storia e strategico per la formazione della grandezza dell’Impero Romano e dove la forte fede cattolica è stato il cemento armato di Santa Madre Chiesa. Tutte queste caratteristiche di multietnicità affondano le radici nella notte dei tempi che si conservano nell’identità, nella tradizione, nella cultura e nell’agricoltura che si esprime anche nella sacralità della vite e del vino.
     L’azienda Vinicola Enodelta nata nel 1937 è un condensato di tutte le virtù sopracitate che valorizza al massimo le grandi ricchezze dell’antica Campania Felix e della “Muntagna” che il mondo conosce con il nome Vesuvio recuperando e rilanciando antichi vitigni che il modernismo e le politiche imprenditoriali di stampo lombrosiano rischiavano di far sparire. Di grande rilievo è vedere le bottiglie di vino Enodelta girare il mondo con l’etichetta dove è esposto lo stemma dell’ultima bandiera del Regno delle Due Sicilie con alcune bottiglie tra le più prestigiose che portano il nome dei sovrani napolitani.
     La cosa più importante è che l’attività aziendale continua con i giovani eredi Anna e Nicola che grande fatica e altrettanta passione stanno conservando l’identità delle tante etichette che producono, sperimentano e creano nuovi prodotti che sono unici e inimitabili, non si affidano a enologi “stellati” utili solo a prendere quote di mercato ma si affidano solo alle loro capacità ed esperienza familiare.     
     Per tutti questi motivi “Enodelta del Cav. Antonio Caputo dal 1937”  ha meritato il Premio Terra Laboris giunto alla sua undicesima  

REGOLAMENTO PREMIO TERRA LABORIS

Art. 1) Possono partecipare al Premio “Terra laboris” persone fisiche e/o giuridiche che si siano evidenziate per l’eccellenza raggiunta in materia culturale, artistica, professionale, teologica, filosofica, agricola e lavorativa in genere. Le iniziative ammesse debbono essere nate oppure risiedenti oppure operanti nel territorio dell’ex Regno delle Due Sicilie legalmente riconosciuto al 30 aprile 1860.

Art 2) La selezione avrà luogo, considerando la capacità di creare azioni, servizi e prodotti, che risultino di qualità particolarmente e, comunque, utili alla collettività tanto da potersi definire “eccellenze”. Si avrà una particolare attenzione anche per attività che contengono caratteristiche identitarie e tradizionali.

Art.3) La selezione sarà effettuata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Identitaria “Alta Terra di Lavoro” che, eventualmente, potrà avvalersi di consulenze e di segnalazioni esterne.

Art. 4) La comunicazione ufficiale sarà inviata al vincitore del “Premio Terra Laboris” 45 giorni della data della cerimonia di premiazione con raccomandata A/R oppure con posta certificata Pec. La data e il luogo della premiazione saranno scelte di volta in volta.

Art. 5) Al vincitoresaràconsegnata un’opera d’arte presepiale, realizzata dal maestro Aldo Vucai, raffigurante le cornucopie che costituivano il simbolo dell’antica provincia di Terra di Lavoro, già Terra Laboris. A tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Verranno consegnati prodotti offerti da aziende e/o artigiani che operano nel territorio dell’ex Regno delle Due Sicilie.

Art.6)  Il “Premio Terra Laboris” eseguito dal maestro Aldo Vucai e dal maestro Enrico Napolitano, sarà dagli stessi messo a disposizione dell’Associazione Alta Terra di Lavoro a tempo indeterminato. I diritti connessi resteranno in capo al M° Vucai e verranno trasmessi ai suoi eredi fino ad eventuale rinuncia degli stessi. La rinuncia dovrà essere notificata tramite raccomandata A.R. all’indirizzo della sede dell’Associazione Identitaria” Alta Terra di Lavoro”. Il Consiglio Direttivo sceglierà in seduta straordinaria l’artigiano che dovrà riprodurre il suddetto premio prendendo in considerazione anche l’eventuale segnalazione del maestro Vucai o dei suoi eredi.

Art.7) Ai sensi dell’Art. 13 comma 1 del Decreto Legislativo 30.06.2003, n. 196 “Codice in materia di dati personali” e successive integrazioni e modifiche, i dati personali forniti dal vincitore saranno registrati e trattati esclusivamente per le finalità di gestione del presente concorso. Titolare del trattamento dei dati personali è, ai sensi della richiamata normativa, il Presidente dell’Associazione Identitaria “Alta Terra di Lavoro”.

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