Alta Terra di Lavoro

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“Memorie di un ex capo-brigante” tra Zimmerman e Chiavone ce ne parla Erminio De Biase

Posted by on Giu 23, 2022

“Memorie di un ex capo-brigante” tra Zimmerman e Chiavone ce ne parla Erminio De Biase

Il Brigantaggio Insorgente dell’alta Terra di Lavoro è stato il più ribelle, il più resistente, il più agguerrito e anche l’ultimo a capitolare, 18 agosto 1870 viene ammazzato a tradimento Domenico Fuoco, ma tra i protagonisti più importanti e più presente nei libri storici è certamente Luigi Alonzi,alias Chiavone, che ha avuto ai suoi ordini un esercito insorgente tra i più organizzati e tra i militarizzati. Su “Chiavone”è stato scritto molto e certamente la coppia Ferri-Celestino è quella che più ha studiato e divulgato le gesta del patriota sorano. Molti misteri ci sono attorno a “Chiavone” che Zimmerman ha alimentato nel suo diario “Memorie di un ex capo brigante”dove viene fuori un quadro molto fazioso sul periodo ma soprattutto sul guerrigliero laborino e venerdi 24 di giugno alle 21 ce ne parlerà, per la rubrica “incontro con l’autore” Erminio De Biase che ha curato il testo originale traducendolo dal Tedesco all’Italiano, Per vedere cosa c’è scritto sul testo e cosa pensa Erminio De Biase basta cliccare di seguito

6 Comments

  1. Qui a Sora alcuni “ragazzi” stanno allestendo, in un bel locale del centro storico, un museo dedicato a Chiavone. Ho scritto per loro un testo riassuntivo delle sue gesta, per i cartelloni esplicativi…speriamo bene!
    Michele Ferri

  2. Erminio ho visto l’intervista fatta a te da Claudio Saltarelli. Mi sono commosso per le citazioni e l’equilibrio della conversazione vertente sul nostro Chiavone e su Zimmermann. Vi ringrazio di cuore…ci rivedremo presto e ti fornirò quei documenti come promesso. Un affettuoso abbraccio.

    Michele Ferri

  3. Ciao, Erminio. Mi sono goduta la tua chiacchierata con Claudio Saltarelli ( mi fa strano scrivere il mio cognome riferendolo ad altri…) ed ho , come sempre, apprezzato la tua competenza e la prontezza nella replica. Ho imparato ancora qualcosa , colmando qualcuna delle mie tante lacune nella revisione della “storia negata”. Ti rinnovo i miei complimenti . Saluti. Rita

  4. La performance tua e anche del tuo interlocutore è stata superba. La tua proverbiale emozione non si notava se non ad un occhio esperto come il nostro. Gli interventi sono stati molto precisi e chiari, almeno a noi che conosciamo l’opera. Spero che riuscirai a vendere le ultime copie rimaste. Hai fatto un bel lavoro e merita che venga diffuso e apprezzato. Ci ha molto meravigliato il film (splendido cameo inserito magistralmente in quel contesto): dove lo si può rintracciare e vedere? Mi ridai il titolo, che mi è sfuggito ieri sera?
    Complimenti, dunque a te e anche al tuo intervistatore, entrambi bravi.Angela e Giampiero da Milano

  5. Non c’eravate… e vi date da fare per cercare tutti i particolari di come sia potuto accadere il disastro della zona… briganti e traditori… un periodo tragico che vorreste sviscerare e non vi da’ pace… troppe violenze e l’esito finale e’ troppo amaro e non lo si puo’ accettare!.. Eppure bisogna risorgere! Nonostante tutto!!!
    Grazie delle vostre appassionate ricerche! caterina ossi

  6. Ho letto il libro dal mío amico Erminio…
    É un VERO CAPOLAVORO!!!
    Saluti dall’Argentina.
    Alberto Sarra
    (nipote da Maria D. Alonzi)

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